Ventesima Giornata di raccolta del farmaco, Assosalute a fianco del Banco Farmaceutico

Milano, 31 gennaio 2020 – Nel 2020 la Giornata di Raccolta del Farmaco organizzata dal Banco Farmaceutico durerà una settimana (dal 4 al 10 febbraio) e sarà l’occasione per incrementare ancora di più il sostegno e l’aiuto concreto alle persone bisognose.

L’edizione 2019 ha visto la donazione e raccolta di 421.904 confezioni di medicinali (pari a un valore di 3.069.595 euro) a fronte delle 15.000 della prima edizione, che si svolse nel 2000 nella sola provincia di Milano, e che ora invece, a vent’anni di distanza, coinvolge circa 5.000 farmacie in tutta Italia, oltre 18.000 farmacisti e più di 20.000 volontari. Una storia di successo e lungimiranza da parte del Banco Farmaceutico, che in questo modo rifornisce di medicinali 1.844 enti assistenziali che si occupano di soggetti bisognosi.

Assosalute è orgogliosa di partecipare, fin dalla prima edizione, alla Giornata di Raccolta del Farmaco – afferma Maurizio Chirieleison, Presidente Assosalute, Associazione nazionale farmaci di automedicazione che fa parte di Federchimica – “e di contribuire alla realizzazione di un evento che, grazie alla determinazione del Banco Farmaceutico, è ormai diventato un punto di riferimento annuale e di esempio a livello nazionale. I farmaci senza obbligo di ricetta, da banco, rappresentano una soluzione efficace e semplice per risolvere i più comuni disturbi di salute, e Assosalute è lieta di sostenere anche quest’anno la Giornata di Raccolta del Farmaco, che rappresenta un’iniziativa importante perché ribadisce un principio fondamentale, ossia il diritto alla salute per tutti, nessuno escluso. I dati sull’aumento della povertà sanitaria sono drammatici” – ha commentato Chirieleison – “nel 2019 si è toccato il picco di 1.040.607 confezioni di medicinali richieste da parte degli enti assistenziali (+ 4,8% rispetto al 2018), e questo significa che nel nostro Paese c’è ancora tanto da fare e che quindi tutti possiamo e dobbiamo contribuire a tendere la mano in modo concreto alle persone che si trovano in difficoltà”.

 

Fonte: Assosalute

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