Sono 250 i farmacisti delle farmacie di Torino che in questi giorni sono impegnati nella prova pratica a conclusione del corso promosso dall’Utifar per fornire ai farmacisti le competenze necessarie alla somministrazione dei vaccini. Grazie a questa iniziativa le farmacie sono pronte a collaborare con il Sistema sanitario nazionale per l’ampliamento delle coperture vaccinali, a partire da quella antinfluenzale.
In questa fase di emergenza sanitaria è particolarmente importante assicurare la copertura vaccinale al maggior numero di persone possibile, comprese quelle appartenenti alle fasce di popolazione attiva oltre che, ovviamente, alle categorie a rischio, per facilitare le eventuali diagnosi di Covid-19. Vaccinare la popolazione attiva è importante perché si tratta di coloro che lavorano, studiano, si muovono e sono quindi più esposti al contagio.
A fronte dell’elevato numero di soggetti da vaccinare, anche per evitare assembramenti negli ambulatori, le farmacie mettono a disposizione tutta la loro professionalità e capacità di dare risposte in sicurezza alle esigenze di salute dei cittadini.
“D’altronde, la possibilità di vaccinarsi in farmacia è già una realtà in molti Paesi” afferma il presidente di Federfarma Marco Cossolo. “L’ultima in ordine temporale è la Grecia, che ha recentemente modificato la legislazione nazionale per permettere la somministrazione in farmacia. Anche la Germania, pochi mesi fa, si è mossa nella stessa direzione e in questi giorni la somministrazione del vaccino in farmacia sta iniziando in via sperimentale. È noto che l’aumento dell’offerta stimola la domanda e quindi poter contare su oltre 19.000 farmacie capillarmente presenti su tutto il territorio porterebbe ad una maggiore copertura vaccinale, fondamentale in questo momento di grande urgenza sanitaria” conclude Cossolo.
Dichiarazione Eugenio Leopardi
"I farmacisti, come sempre, stanno dimostrando di essere disponibili a supportare il SSN per agevolare il cittadino ad accedere ai suoi diritti. Lasciano perplessi le difese di posizione che ci sono state nei confronti del “farmacista vaccinatore”. Noi siamo pronti a somministrare le vaccinazioni, evitando inutili file, siamo pronti a distribuire tutti i farmaci, evitando inutili perdite di tempo, siamo a disposizione, come abbiamo dimostrato durante questo terribile periodo di lockdown"
Dichiarazione Mario Giaccone
“In questo momento di difficoltà del paese e di urgenza di dare risposte sanitarie ai cittadini, i farmacisti si mettono a disposizione, dopo una adeguata formazione, per garantire un rapido e capillare accesso alla vaccinazione nel rispetto dei ruoli e delle competenze di ciascuno”.
Fonte: Federfarma
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