Ora basta: Assoram chiede trasparenza e rispetto della filiera rappresentata

Roma, 05 febbraio 2021

Assoram, l’Associazione nazionale che rappresenta la distribuzione primaria farma e salute, avverte l’urgenza di segnalare quanto sta accadendo.

La pharma supply chain tradizionale (concessionari/operatori logistici/vettori/grossisti), censita nella banca dati della Tracciabilità del farmaco, è stata ed è fortemente impegnata a garantire la piena operatività dei rifornimenti, fin dall’inizio della nota emergenza sanitaria.

I nostri imprenditori hanno affrontato la complessa sfida della gestione operativa emergenziale ponendo al primo posto l’esigenza di assicurare continuità al servizio di tutela della salute pubblica, pur affrontando e subendo un consistente aumento dei costi operativi; ciò senza mai mettere in discussione la sicurezza e la qualità perché quando si parla di farmaci i processi devono essere necessariamente GDP compliant.

L’Europa ha riconosciuto la strategicità della nostra Filiera. E l’Italia? Stiamo assistendo ad una assoluta mancanza di condivisione pubblico-privato su temi che invece richiederebbero un serrato confronto con gli operatori e le rispettive rappresentanze. Il Piano di distribuzione dei vaccini Covid ne è esempio lampante: ad oggi la pharma supply chain tradizionale non è stata direttamente coinvolta a favore di sistemi nuovi alternativi. Poste Italiane – originariamente indicata quale partner per i soli aspetti di gestione della piattaforma prenotazioni e tracciabilità - sta di fatto gestendo, tramite SDA, il trasporto dei vaccini Moderna pro-bono e – come si apprende da dichiarazioni di ieri a mezzo stampa - si candida ad essere punto di riferimento della logistica del vaccino in Italia.

Assoram ribadisce con forza l’imprescindibile necessità di rispettare la filiera tipica: nel mondo del lavoro le risposte tempestive sono alla base di programmazioni e investimenti efficienti. E noi, ad oggi, le risposte istituzionali su questo fronte non le stiamo ricevendo, nonostante le ripetute richieste.

Questi affidamenti alternativi sono forse un segnale di deregolamentazione e/o delegittimazione sottintesa della nostra Filiera?

Ci auguriamo che il Governo della competenza faccia chiarezza con priorità su questi temi cruciali ancora in sospeso e ci aspettiamo un rapido cambio di rotta nel metodo e nella sostanza.

Noi, intanto, continueremo a fare il nostro lavoro con la serietà di sempre e speriamo che il nostro monito possa essere sottoscritto dagli altri attori della filiera, con cui affrontiamo ogni giorno le battaglie sul campo.

Fonte: Assoram

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