| La rapida diffusione della variante Delta del SARS-CoV-2 impone un’ulteriore accelerazione dell’immunizzazione dei cittadini. La Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani ribadisce che il coinvolgimento dei farmacisti e delle farmacie di comunità nella campagna vaccinale può essere decisivo a questo fine. Poter accedere alla vaccinazione in strutture di prossimità, come le circa 12.000 farmacie che hanno aderito alla campagna, rappresenta senz’altro un’importante facilitazione per chi ha difficoltà a raggiungere gli hub. L’intervento di professionisti con i quali il cittadino ha già un rapporto di conoscenza e fiducia, come gli oltre 26.000 farmacisti abilitati alla vaccinazione attraverso i corsi dell’ISS, è utile a superare timori e diffidenze, soprattutto nelle persone meno informate. La presenza capillare di farmacisti e farmacie di comunità è un elemento fondamentale, e non a caso paesi come Stati Uniti, Francia e Inghilterra, quest’ultima anche in previsione dell'eventuale necessità di una terza dose, stanno coinvolgendo nell’attività di immunizzazione un numero sempre maggiore di presidi. Anche l'Italia attraversa una fase delicatissima che richiede la massima rapidità di intervento e i farmacisti sono pronti a fare la loro parte. |
Fonte: Fofi
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