Federfarma Napoli: il Consiglio nomina Di Iorio presidente. Confermati anche vice (Iorio), tesoriere (Dello Iacovo) e segretario (Viviani)

Nella seduta di lunedì 8 luglio, il neo eletto Consiglio direttivo di Federfarma Napoli ha riconfermato per acclamazione Michele Di Iorio Presidente per il suo sesto mandato; confermati triennio 2019-2022 anche gli altri vertici della categoria con Riccardo Iorio, nel ruolo di Vicepresidente, Gennaro Dello Iacovo, Tesoriere e  Pier Paolo Viviani, Segretario.

Entrano, dunque, nel pieno esercizio delle loro funzioni le cariche sociali che le 804 farmacie di Napoli e provincia hanno scelto, con un affluenza del 90%, recandosi al voto domenica 30 giugno e lunedì primo luglio scorsi, facendo convergere larga parte delle preferenze a vantaggio della lista “Insieme con Michele Di Iorio” che ha avuto la meglio sulla lista sfidante: i 21 consiglieri, i 3 probiviri ed i 3 sindaci (oltre ai 2 supplenti), infatti, sono tutti espressione della lista che sosteneva la candidatura di Michele Di Iorio.

Un gruppo dirigente di farmacisti, ampiamente rinnovato rispetto al trienno precedente con l’inserimento di giovani titolari di farmacia che vanno ad affiancare altri dirigenti di categoria di lunga esperienza all’interno del sindacato.

“Sono lusingato -  dichiara Michele Di Iorio - per il record di affluenza che testimonia il senso di appartenenza dei titolari di farmacia napoletani al ruolo di Federfarma Napoli, indipendentemente dalla preferenza per una o l’altra lista”.

“Sono e sarò impegnato - prosegue Di Iorio -  con le colleghe ed i colleghi del Consiglio a garantire il governo dell’ordinario, conservando sempre l’energia per affrontare eventuali criticità in un rapporto dialettico con le istituzioni, collaborativo con i vertici nazionali del sindacato”.

“Anche per i prossimi anni - conclude Di Iorio - lavoreremo ponendo sempre al centro l’interesse dei cittadini che con fiducia si rivolgono alla rete delle farmacie unitamente a quelli che sono i diritti dei titolari di farmacia. Interessi degli uni e diritti degli altri, di fatto sempre convergenti, talvolta compromessi dalle burocrazie”.

Fonte: Federfarma Napoli

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