FarmacistaPiù Digital Edition "L'evoluzione dell'emergenza pandemica": intervista a Walter Ricciardi e Andrea Mandelli

20 novembre 2020 - Il professor Walter Ricciardi, Presidente della World Federation of Public Health Associations e Consigliere del ministro della Salute, è intervenuto a uno degli eventi di apertura di FarmacistaPIù, il congresso dei farmacisti giunto alla settima edizione e in corso ora su piattaforma digitale, per un momento di confronto con l’Onorevole Andrea Mandelli, Presidente FOFI e Presidente del Congresso sul tema dell’evoluzione dell’emergenza pandemica .

“Sappiamo come evolverà lo scenario attuale perché conosciamo l’andamento del virus. Quando i leader politici si basano sull’evidenza scientifica, si torna a una quasi normalità. Quando i governi come il nostro seguono evidenza scientifica, le cose si possono affrontare. Quando invece si cede il passo all’ideologia, questo virus si diffonde in maniera incontrollata, come è accaduto negli USA. Il numero delle ospedalizzazioni e dei morti è un dato incontrovertibile. Dobbiamo armarci di perseveranza, con la consapevolezza di poterne uscire”, ha commentato.
Ricciardi ha sottolineato che “Oggi non abbiamo i soldati per combattere. Dobbiamo mettere da parte revanche corporative e capire che c’è spazio per tutti. Una guerra si vince con tante armi e dobbiamo fare questo. Non si è capito che con questi numeri, con pochi medici e con pochissimi infermieri non possiamo non mettere al fronte tutti i soldati che abbiamo. La farmacia e i farmacisti in questo contesto sono una risorsa importantissima. Questa è una guerra e se sappiamo che arriverà influenza, dobbiamo attrezzarci prima per gestirla e guardare a obiettivo comune”.
Sul fronte delle farmacie, la parola è passata a Mandelli: “Le farmacie in questi mesi hanno fatto un lavoro silenzioso ma molto importante, senza sosta. Ringrazio tutti i colleghi per quello che hanno fatto con spirito di abnegazione. Penso che collaborare e dare risposte al territorio sia un’opportunità anche per il futuro e per le prossime generazioni che non dobbiamo perdere. Condivido l’analisi del professor Ricciardi sulla collaborazione e oggi mi chiedo cosa sarebbe successo se quel modello di farmacia dei servizi fosse stato attivo sul territorio, dal lancio del 2006; invece la sperimentazione è partita solo quest’anno. Perché dobbiamo privarci di questa rete così importante e diffusa per i cittadini? Quando abbiamo le armi da usare e non le usiamo, la questione si complica”.
“Saranno mesi durissimi – ha concluso Ricciardi auspicando collaborazione-. È momento di grande confusione: se imbocchiamo il bivio sbagliato e lo facciamo consapevolmente, la storia ci sarà nemica. Abbiamo invece tutte le possibilità per valorizzare il lavoro di tutti coordinandoci al meglio”.
Mandelli ha concluso: “Mai come in questo momento, ritengo ci sia la necessità che le istituzioni camminino sulle gambe delle persone che hanno coraggio. L’aspetto burocratico spesso blocca tutto. E' necessario riuscire a travolgere i blocchi delle consuetudini e andare incontro a un cambiamento. Il nostro Paese merita risposte concrete. Ricordo a tutti, e ai colleghi farmacisti, di non abbassare la guardia”.

Fonte: Edra

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