“Preferiremmo confrontarci sul merito e su soluzioni logiche che garantiscano sostenibilità sia alle imprese che al SSN”
Roma, 13 marzo 2019 - “Siamo una parte dell’industria farmaceutica e non possiamo che respingere le accuse di ricatto fatte a tutto il settore nelle parole del Direttore dell’Agenzia del Farmaco, istituzione con la quale le nostre aziende si
trovano a dialogare e operare quotidianamente”.
Ad affermarlo è Enrique Hausermann, presidente Assogenerici, all’indomani delle polemiche seguite alle affermazioni del DG dell’AIFA Luca Li Bassi, in una intervista rilasciata al Fatto Quotidiano e alle affermazioni del ministro della Salute, Giulia Grillo, in occasione della conferenza stampa di ieri sul confronto con le aziende.
“Dobbiamo ricordare che appena quindici giorni fa si è aperto al ministero, presenti tutte le associazioni del comparto, un primo dialogo sui temi della governance e in quell’occasione la parte pubblica ha utilizzato toni e modi di tutt’altra risma – prosegue Häusermann. – Ora cosa è successo? Tutte le posizioni sono legittime, ma questo linguaggio non è accettabile”.
“Dalle dichiarazioni del ministro traspare con tutta evidenza l’intenzione di varare entro fine marzo il decreto di revisione dei criteri per la contrattazione dei prezzi. Tuttavia nel confronto avviato all’inizio del mese abbiamo presentato un documento contenente proposte concrete che mirano a velocizzare un’Agenzia bloccata sulle più semplici procedure autorizzative e negoziali e speravamo di poterci confrontare sul merito”, conclude il presidente Assogenerici. “Governance farmaceutica significa garantire la sostenibilità della spesa grazie ad una industria competitiva che sia messa nelle condizioni di programmare e continuare a fornire i farmaci essenziali per i pazienti grazie ad un quadro certo ed equo. Serve una soluzione logica che contemperi i problemi dell’industria nel contesto della tenuta del Ssn. Vogliamo proseguire il confronto sul merito delle soluzioni proposte: la parte pubblica ci sarà ?”
Fonte: Assogenerici
Farmaci biosimilari: a dieci anni dalla Legge 232/2016 la sfida è preservare il modello italiano tra concorrenza, sostenibilità e accesso alle cure
Nell’appuntamento annuale dell’Italian Biosimilar Group (IBG) di Egualia stakeholders a confronto tra governance dei biosimilari e sostenibilità del Servizio Sanitario NazionaleRoma, 23 giugno 2026 –Dieci anni fa la Legge 232/2016 ha introdotto un mo...
24 giugno 2026
Leggi di piùÈ solo una questione di modelli e di regole giuste. Cominciamo dai depositari
È solo una questione di modelli e di regole giuste. Cominciamo dai depositari. L’associazione LIPHE richiama la necessità di armonizzare le regole italiane con il quadro europeo per sostenere efficienza, sicurezza e sviluppo della supply chain sanita...
22 giugno 2026
Leggi di più