In risposta ad alcune notizie imprecise e strumentali riportate da alcune testate, Federfarma ritiene utile precisare che le farmacie, insieme ai medici di medicina generale, sono l’unica rete di presidi pubblici e privati convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale, del quale sono parte integrante.
Per rispondere alle esigenze di salute dei cittadini e alla necessità di una più efficiente e capillare organizzazione territoriale dell’assistenza sanitaria, la farmacia ha intrapreso sin dal 2009 un percorso di sviluppo investendo nell’ampliamento dei servizi – gli stessi che oggi sono divenuti oggetto di discussione- e nella formazione professionale dei farmacisti.
Tale evoluzione è stata riconosciuta e fotografata dal Consiglio di Stato nella sentenza 111/2021, che afferma: “si è ormai consumata una profonda transizione del ruolo della farmacia da una più tradizionale attività di mera distribuzione di prodotti farmaceutici, verso un ruolo di erogazione di prestazioni e servizi, comunque teleologicamente preordinati ad assicurare la somministrazione di interventi connessi con la tutela della salute... tanto da potersi sostenere che la farmacia stessa è ormai un centro sociosanitario polifunzionale a servizio della comunità e punto di raccordo tra ospedale e territorio e front-office del Servizio Sanitario Nazionale”.
Analogamente, la Corte Costituzionale nella sentenza 171/2022 afferma che “è in ragione della diffusione delle farmacie sull’intero territorio nazionale che il legislatore delegato ha previsto che, in aggiunta all’assistenza farmaceutica, siano erogati dalle farmacie nuovi servizi a forte valenza socio-sanitaria … finalizzati a garantire che sia mantenuto un elevato e uniforme livello di qualità dei servizi in tutto il territorio a tutela della salute della cittadinanza”.
Come emerge da entrambe le sentenze, l’evoluzione della farmacia è stata prevista e regolamentata da apposite norme finalizzate a migliorare il livello di tutela della salute della popolazione e ad andare incontro alle esigenze organizzative del Servizio Sanitario Nazionale.
Roma, 27 giugno 2024
Fonte: Federfarma
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