Covid-19, le parti sociali chimiche e chimico-farmaceutiche siglano avviso comune su gestione emergenza epidemiologica

Milano, 3 marzo 2020 - Un avviso comune che testimonia l’attenzione dei settori chimico e farmaceutico per la salute e la sicurezza dei lavoratori, accanto a produttività e occupabilità: Federchimica, Farmindustria e le Organizzazioni Sindacali di categoria hanno condiviso un documento relativo alle misure per il contenimento e la gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19.

Nel testo le Parti firmatarie, consapevoli degli sforzi che Imprese e lavoratori stanno affrontando, evidenziano la necessità di continuare a garantire la salute, la sicurezza dei lavoratori, la produzione e conseguentemente l’occupazione del settore, nel solco del modello di relazioni industriali positive e partecipative. Modello fondamentale, particolarmente in questa delicatissima fase, per gestire sicurezza e salute sul luogo di lavoro in modo efficace e rispettoso delle norme di legge e contrattuali e per evitare allarmismi, comportamenti rischiosi e inadeguati alla situazione.

In relazione a ciò, richiamando la necessità di verificare scrupolosamente le prescrizioni delle Autorità pubbliche, le Parti evidenziano l’importanza di attenersi alle misure di prevenzione definite anche a livello aziendale, nel reciproco rispetto e riconoscimento dei ruoli, delle competenze e delle responsabilità di tutti i soggetti coinvolti.

Per assicurare il rispetto di tutte le misure previste e comportamenti coerenti e corretti da parte di tutti i soggetti coinvolti, l’Avviso sottolinea l’importanza, ancora di più in questa fase di emergenza, di realizzare una corretta e completa informazione e il coinvolgimento tra tutti i soggetti interessati.

Le Parti sociali, infine, auspicano che si realizzino, quanto prima, tutti gli annunciati interventi legislativi necessari a supporto delle imprese e dei lavoratori e garantiscono la massima disponibilità per approfondire e risolvere, congiuntamente, ogni eventuale problematica che dovesse manifestarsi in merito alla gestione dell’emergenza in atto.

 

Fonte: Farmindustria-Federchmica

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