Assoram: “Siamo lieti che le nostre segnalazioni siano state ascoltate”. Interrogazione dell’on. Gemmato sulla distribuzione dei vaccini Covid cita Assoram

Roma, 26/03/21 - La distribuzione dei vaccini Covid-19 solleva dubbi non solo tra le associazioni del settore. L’On. Marcello Gemmato ha deciso di depositare un’interrogazione parlamentare alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e al Ministero della Salute, rilanciando le questioni sollevate più volte da Assoram, l’Associazione degli operatori della distribuzione primaria di prodotti farmaceutici, parafarmaceutici, medical devices e articoli sanitari.

Dopo aver ricordato la rigida regolamentazione vigente per la distribuzione farma ed health e aver riassunto i dubbi esposti da Assoram in relazione al mancato coinvolgimento nella distribuzione dei vaccini Covid-19, l’Onorevole Gemmato ha concluso: “se i fatti esposti in premessa corrispondano al vero e, in caso affermativo, se il servizio di trasporti vaccini anti Covid19, effettuato tramite Poste Italiane con SDA, sia effettuato con flotte di veicoli con caratteristiche conformi alle prescrizioni del decreto 6 luglio 1999 nonché alle linee guida del 5 novembre 2013 sulle buone pratiche di distribuzione dei medicinali per uso umano (2013/C 343/01), e se lo stesso risponda ai principi di economicità, efficacia ed efficienza”.

“Siamo molto soddisfatti dell’attenzione istituzionale su questioni che ripetiamo fin dall’inizio della crisi pandemica – ha commentato il Presidente Assoram Pierluigi Petrone – e che abbiamo avuto modo di ribadire anche nel confronto con il Presidente di Poste Italiane, Maria Bianca Farina.
Nessuna polemica con SDA ma solo la certezza che un piano distributivo strutturato non possa essere portato avanti senza una continua interlocuzione tra le Istituzioni e la filiera della logistica health che rappresentiamo - continua Petrone. Ci aspettiamo risposte tempestive sulla nuova strategia del Governo e della struttura commissariale, anche in vista dell’arrivo di quantità massicce di dosi che richiederanno il massimo sforzo organizzativo e ogni possibile sinergia tra pubblico e privato. Gli associati Assoram con 160 magazzini autorizzati dislocati sull’intero territorio nazionale hanno dichiarato la loro disponibilità a supportare la macchina pubblica nelle modalità che ci aspettiamo di condividere al più presto”.

Fonte: Assoram

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