Vaccinazioni nelle farmacie veronesi antinfluenzali (+57% sulla scorsa stagione) e Covid oltre quota 14.000 prevenzione in vista del picco pandemico. Vecchioni (Federfarma): «Compresa valenza socio sanitaria della prevenzione vaccinale»

Vaccinazioni nelle farmacie veronesi  antinfluenzali  (+57% sulla scorsa stagione) e Covid oltre quota 14.000  prevenzione in vista del picco pandemico.  Vecchioni (Federfarma): «Compresa valenza socio sanitaria della prevenzione vaccinale»

Sono in tutto 14.506 le vaccinazioni, contro l’influenza stagionale (11.915) e contro la SARS-CoV-2 (2.591), effettuate in 110 farmacie veronesi di tutta la provincia abilitate e attive al servizio (lista completa nel sito dell’Azienda Ulss9 Scaligera) dal 7 ottobre, data d’inizio della campagna vaccinale 2024/25, e fino al 25 novembre. 

Particolarmente significativo il dato delle vaccinazioni antinfluenzali che quest’anno risultano essere nelle prime otto settimane della campagna preventiva in farmacia il 57% in più rispetto allo stesso arco temporale della stagione passata.
Secondo le raccomandazioni del Ministero della Salute le vaccinazioni contro il Covid (gratuite per tutti i maggiorenni) e antinfluenzale (a costo zero per gli over 60 e particolari categorie) possono essere effettuate anche nella stessa seduta.   

«Notiamo che di anno in anno le persone sono sempre più informate - ha spiegato Elena Vecchioni, presidente Federfarma Verona – e consce del valore preventivo sanitario nonché sociale della vaccinazione. Vista la particolare aggressività dell’influenza australiana è bene pensare a se stessi, ma è un gesto di alto valore civico preoccuparsi anche di tutte le persone fragili, in famiglia e al lavoro, con cui entriamo quotidianamente in contatto. 
Per quanto riguarda la doppia vaccinazione sono soprattutto le persone anziane che approfittano anche della prevenzione contro il Covid dal quale è comunque bene proteggersi soprattutto oltre una certa età. Ricordo che in farmacia si possono vaccinare solo soggetti che abbiano ricevuto in precedenza almeno una somministrazione».

«Poiché il picco del contagio è previsto a partire dai primi di dicembre con code fino alle festività natalizie - sottolinea Gianmarco Padovani, vicepresidente Federfarma Verona - e sviluppando il vaccino il massimo dell'attività preventiva-immunostimolante nell’arco di 10/15 giorni, è proprio quello in corso il periodo ideale per vaccinarsi con conseguente garanzia della massima protezione al vaccinato e alla comunità in cui vive».

Si ricorda che in tutte le farmacie di Verona e provincia sono inoltre disponibili, a carico dell’utente, le singole dosi di vaccino che vengono dispensate solo dietro presentazione di ricetta medica.

Fonte: Federfarma Verona

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