Test rapidi in farmacia a 22 euro, farmacisti autorizzati all’esecuzione dei tamponi Federfarma Verona: "Misura di efficientamento a vantaggio dei cittadini"

A VERONA RADDOPPIO DEI TEST: 20.000 IN UN MESE

Via libera da oggi all’esecuzione dei tamponi rapidi da parte del farmacista alla popolazione asintomatica con una ulteriore calmierazione generale del costo a 22 euro, rispetto ai 26 precedenti. La decisione della Regione Veneto incrementerà la platea di farmacie disponibili ad eseguire i test vista la forte richiesta da parte della popolazione, e in particolare quella veronese, con significativo vantaggio per gli utenti soprattutto quelli che vivono nelle zone a bassa densità abitativa.

«Si tratta di un enorme vantaggio soprattutto per le piccole realtà e tutti i loro utenti – dichiara Elena Vecchioni, presidente di Federfarma Verona -. Le farmacie rurali, molte delle quali sussidiate, servono vasti territori a bassa densità abitativa dove spesso sono l’unico punto di riferimento sanitario e prestano tutti i giorni il loro indispensabile servizio alla popolazione, guardia farmaceutica compresa, con l’ausilio di un solo collaboratore e talvolta neanche quello».

«Potendo ora  effettuare i tamponi senza il contributo dell’infermiere che prima molte non potevano permettersi, le farmacie rurali che aderiscono, come tutte su base volontaria (l’elenco completo nel sito dell’Azienda Ulss 9 Scaligera) – Claudia Sabini, presidente Comitato dei rurali di Federfarma Verona - sono in grado di offrire questa importante prestazione sanitaria a tutta la propria utenza con il conseguente incremento della capillarità del servizio correlata, inoltre, dall’abbassamento del costo al cittadino».

Nel mese di marzo le 85  farmacie veronesi aderenti al servizio hanno eseguito 20.071 tamponi rapidi, più del doppio rispetto a febbraio (8.801 tamponi). Un trend che si sta mantenendo anche nel mese di aprile (al 18.04 i tamponi eseguiti erano 9.338). La provincia di Verona è in testa alla graduatoria veneta sia per test effettuati che per numero dei soggetti asintomatici, ma positivi al Covid 19 individuati dalle farmacie territoriali dall’inizio dell’anno: 1.774.

«Offrire al farmacista, abilitato attraverso corsi di formazione professionale a cura dell’Ordine dei Farmacisti di Verona, la possibilità di eseguire i tamponi rapidi è un importante passo avanti nell’efficientamento del monitoraggio sulla popolazione asintomatica che accede autonomamente in farmacia senza la prescrizione del medico di medicina generale –  dice Matteo Vanzan, segretario di Federfarma Verona -. A maggior ragione, infine, nella nostra provincia dove, visti i numeri, la richiesta da parte della cittadinanza dei tamponi rapidi certificati è altissima».

Fonte: Federfarma Verona

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