Solidarietà, nodi fiscali e Talk letterario a PharmEvolution 2026

Solidarietà, nodi fiscali e Talk letterario a PharmEvolution 2026

La sessione pomeridiana della prima giornata di PharmEvolution 2026 si è aperta con il convegno sul deblistering, alla luce della recente normativa e dell'accordo integrativo regionale, e con un incontro di grande impatto emotivo sulla Farmacia solidale. Protagoniste realtà del volontariato quali Banco Farmaceutico, Farmacisti volontari per la Protezione civile, Fondazione Francesca Rava, che lottano quotidianamente per abbattere il muro della povertà sanitaria. Un baluardo che si aggiunge alla povertà tout court e che nel 2025 ha portato oltre cinquecentomila persone in Italia a chiedere aiuto per ricevere gratuitamente farmaci e cure.

"Dobbiamo creare un'onda contaminante su quel valore fondamentale che è la prossimità, perché non si può distinguere la solidarietà dalla prossimità, non parlo di quella prossimità che si misura in metri ma di quella che si misura in valori: saper ascoltare, saper vedere, saper abbracciare e stare vicini alle persone. La solidarietà e la prossimità vanno allenate costantemente come fanno i farmacisti del Banco Farmaceutico e della Fondazione Francesca Rava e i volontari per la Protezione civile", ha detto nella sua lectio magistralis Franco Falorni, intervenendo in qualità di presidente della Fondazione Casa Cardinale Maffi. 

Un lungo e commosso intervento a cui ha fatto seguito il saluto del presidente di PharmEvolution Gioacchino Nicolosi. "Sono felice di veder riunite queste importanti realtà del terzo settore che rappresentano davvero il senso della solidarietà, il senso di ciò che si può fare per chi ha bisogno, che sia il vicino di casa in difficoltà, l'anziano che vive solo in una grande città o in un piccolo paese. Se perdiamo il senso della solidarietà - ha sottolineato Nicolosi davanti alla folta platea di farmacisti - perdiamo noi stessi, perché quando fai del bene a chi ha bisogno non lo stai facendo a loro, ma lo stai facendo a te stesso. E questo lo capisci solo se cambi il paradigma e ti metti in ascolto, come ha fatto Franco Falorni, come hanno fatto i farmacisti volontari per la Protezione civile, quelli del Banco Farmaceutico e della Fondazione Francesca Rava, che ci rendono una volta di più orgogliosi e rappresentano il volto più nobile della nostra professione. Spero che questo incontro faccia scattare una nuova consapevolezza in tanti di noi e la voglia di mettersi in ascolto per dare risposte e abbattere la povertà sanitaria". 

Tra i convegni più attesi della sessione pomeridiana l'immancabile Focus con i commercialisti, dedicato anche quest'anno al tema degli ISA, e da cui sono arrivate importanti e positive novità per la categoria. "L'interlocuzione con l'Agenzia delle Entrate ha dato buoni risultati, ci hanno ascoltato e stanno ragionando sulla necessità di aggiornare gli ISA inserendo all'interno degli stessi degli indicatori che oggi non sono considerati. Quindi dall'anno prossimo gli ISA dovrebbero essere più coerenti con quella che è la reale situazione delle farmacie" ha spiegato il commercialista Nicola Brunello. Mentre il dott. Luigi Magistro ha sottolineato che "proseguono i ragionamenti con l'Agenzia delle Entrate sulle campagne di controlli basate su metodologie che usavano malamente gli ISA e che per fortuna si sono fermati. Ci sono ancora casi sporadici, ma contiamo l'anno prossimo di aver risolto del tutto il problema". E se nel frattempo arrivasse un controllo del Fisco in farmacia? A questa domanda ha risposto nel suo intervento Franco Falorni, docente a contratto all'Università di Pisa. A conclusione del Focus, il responsabile del settore fiscale di Federfarma Luigi Coltellacci, ha ricordato come, "grazie alle tempestive segnalazioni di Federfarma sull'inattendibilità degli ISA precedenti, l'Agenzia delle Entrate abbia inserito dei piccoli aggiustamenti nelle note tecniche metodologiche che attualmente si trovano sul sito istituzionale". 

A chiudere la prima giornata di lavori congressuali il consueto appuntamento letterario con il Talk dei farmacisti scrittori. Sul palco di PharmEvolution vecchie e nuove conoscenze, come le farmaciste siciliane Claudia Myriam Cocuzza autrice del giallo “La Forestiera”, Alessandra Distefano che firma il romanzo “La religione elettrica” e Silvia Nocera autrice del racconto introspettivo e di viaggio “Appunto di un viaggiatore sperduto a Lampedusa”. 

New entry invece il farmacista-scrittore romano Leopoldo Mannucci autore del libro autobiografico “La mia farmacia. La storia di una famiglia di farmacisti” e il padovano Nicola Piovesan che arriva a PharmEvolution con “Lo scrittore dei segreti sepolti”, un giallo che si fonde con il thriller psicologico.

A presentare il Talk la direttrice di Federfarma Agata Cardillo, che quattro anni fa, dopo aver letto i libri di due farmacisti, ha avuto l'intuizione: "E se i farmacisti che scrivono e pubblicano fossero molti di più?". La risposta è arrivata in questi anni a PharmEvolution: dietro molti camici da farmacista spesso batte un cuore di scrittore. A conclusione della serata il segretario di Federfarma Catania Giovanna Crisafulli ha consegnato una targa ricordo agli ospiti.

Domani seconda giornata di PharmEvolution con una maratona di seminari, convegni e workshop. Ad aprire i lavori congressuali, alle 9.30, sarà il convegno Fenagifar: "L’università di oggi, il professionista di domani. Competenze a sistema per il futuro della farmacia". Tra gli appuntamenti istituzionali: il convegno Sunifar alle 12,30: "Il valore della prossimità la farmacia rurale per i cittadini, gli operatori, le istituzioni". Dopo l'introduzione del presidente Gianni Petrosillo, saranno presentati i dati di un'interessante ricerca. Le conclusioni sono affidate al sottogretario Marcello Gemmato.

La sessione pomeridiana di lavori sarà aperta, alle ore 15, dal convegno di Federfarma, evento clou di PharmEvolution: "Farmacia e sanità territoriale: Quali passi per la piena integrazione? L’evoluzione a livello internazionale, il modello italiano. Introduce il 'padrone di casa' Gioacchino Nicolosi. A seguire Ornella Barra, Chief Executive Officer The Boots Group, traccerà una overview di scenario sul contesto internazionale; mentre le presidenti di Federfarma Spagna e Portogallo, rispettivamente Ana Oliver Sanjuan ed Ema Paulino approfondiranno le esperienze europee. A delineare il modello italiano saranno i presidenti di Federfarma e Sunifar, Marco Cossolo e Gianni Petrosillo. Concluderà il sottogretario al ministero della Salute Marcello Gemmato.

Catania, 9 ottobre 2026 

Fonte: Pharmevolution

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