21 ottobre 2020
Si è svolto questa mattina un incontro in videoconferenza per la definizione della gestione dei vaccini da destinarsi alle farmacie del Veneto. Presenti per la regione Veneto la dr.ssa Lazzarin – assessore alla sanità della regione, la dottoressa Russo – dirigente della direzione prevenzione malattie infettive – e pe le farmacie territoriali i rappresenti di FarmacieUnite, Assofarm e Federfarma Veneto.
Preso atto che le dosi ad oggi previste per le farmacie territoriali sono assolutamente insufficienti, le parti presenti all’incontro hanno deciso di dare priorità alla vaccinazione delle fasce di popolazione considerata a rischio - per età, patologie o professione - e di rendere disponibile il vaccino nelle farmacie da dicembre in quantità maggiori alle dosi medie previste nei precedenti incontri.
“Questo accordo permette di raggiungere due importanti propositi – dichiara il dr.
Federico Conte vicepresidente di Farmacieunite. Il primo di poter procedere con efficacia alla vaccinazione di tutti i cittadini che per diversi motivi - di età, patologie o lavorativi – ne abbiano necessità e urgenza. Il secondo è di poter auspicare di avere un quantitativo di vaccini adeguato alle richieste dei cittadini a partire dal mese di dicembre”.
Per FarmacieUnite si tratta di un buon passo in avanti rispetto a quanto definito nello scorso incontro in cui si destinavano mediamente 20 vaccini a farmacia e la cui dispensazione ad un numero così esiguo di clienti rispetto alle richieste avrebbe procurato sicuramente delle incomprensioni.
Durante l’incontro si è affrontato anche il tema della prevenzione e del controllo dei farmacisti rispetto al CoVid-19.
Si è stabilito di includere tutti i farmacisti che operano nelle farmacie territoriali del Veneto in un protocollo di prevenzione che prevede di effettuare un tampone per la ricerca del virus CoVid-19 ogni 20 giorni così da monitorare e poter intervenire rapidamente in caso di infezione.
È stato comunicato inoltre che la regione Veneto, nell’attività di prevenzione della diffusione del CoVid-19 utilizzerà – appena disponibili - i così detti tamponi veloci in quanto giudicati più efficaci rispetto ai test sierologici.
Per la distribuzione e la realizzazione del test con il tampone veloce, la regione Veneto, intende usufruire della rete delle farmacie. Sarà così possibile per i cittadini verificare in pochi minuti l’eventuale positività al CoVid-19 e, per la regione, effettuare un monitoraggio attento e veloce attraverso la piattaforma informatica in cui le farmacie inseriranno i dati relativi ai test positivi.
“FarmacieUnite si ritiene soddisfatta dell’impegno preso dalla regione Veneto per quanto riguarda i vaccini e la possibilità di collaborazioni future in un’ottica orientata al benessere e alla salute dei cittadini e non più a senso unico” conclude il dr. Franco Muschietti Gariboldi presidente di FarmacieUnite.
Fonte: Farmacieunite
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