PharmEvolution 2026, seconda giornata di lavori

  PharmEvolution 2026, seconda giornata di lavori

Gemmato ai giovani farmacisti: "Siate gli ingegneri del futuro". Presentata ricerca Sunifar sui servizi: erogati dal 92% delle rurali 

"La professione del farmacista è cambiata molto negli ultimi anni e l'evoluzione non è finita qui. Io ritengo che il farmacista di domani possa essere una figura professionale come quella dell'ingegnere che, declinata nelle varie specializzazioni: idraulico, informatico, chimico, etc., è presente ovunque. Noi oggi abbiamo ingegneri chimici che dirigono industrie farmaceutiche. Ora il farmacista deve immaginare come occupare gli spazi che l'innovazione va ad offrire. In un futuro prossimo il farmacista può essere centrale anche nell'erogazione di questi servizi". Lo ha detto il sottosegretario al ministero della Salute Marcello Gemmato nell'indirizzo di saluto al convegno Fenagifar che ha aperto la seconda giornata di lavori di PharmEvolution 2026, in corso fino a domani nel centro SiciliaFiera di Misterbianco (Catania).

A conclusione del convegno, che ha affrontato anche il nodo della carenza di farmacisti e di un ricambio generazionale, il presidente di Fenagifar Francesco Ferro Russo ha annunciato un tour in 11 regioni d'Italia per parlare di Università e raccogliere i desiderata degli studenti, con l'obiettivo di presentare una professione che oggi "vive ai massimi storici delle sue competenze". "Vogliamo porre le basi per una generazione di  farmacisti gratificati" ha detto Russo.

Il sottosegretario Gemmato ha portato il suo saluto anche al convegno di Farmaciste Insieme, esprimendo vicinanza alle farmaciste impegnate nel contrasto alla violenza di genere e sottolineando la condivisione del loro lavoro. "Le porte del Ministero sono sempre aperte per queste iniziative", ha sottolineato Gemmato davanti alla folta platea. Il convegno è stato anche l'occasione per fare il punto sul progetto Mimosa. "Oggi abbiamo posto le basi per un board che comprenda diverse professionalità, non solo quella del  farmacista" ha sottolineato la presidente nazionale Angela Margiotta, mentre la  delegata territoriale Bice Cicirata ha fatto appello all'unione perchè, ha detto, "unite facciamo la differenza, possiamo intercettare le parole non dette e sconfiggere questa piaga nazionale che è diventata la violenza di genere".

La mattinata di lavori ha visto una serie di seminari, incontri e dibattiti alternarsi nelle tre sale congressuali, fino al convegno Sunifar, nel corso del quale sono stati presentati i risultati della ricerca sui servizi erogati nelle farmacie rurali. Dall'indagine è emerso un dato inatteso, come sottolinea il presidente Sunifar Gianni Petrosillo. "Siamo rimasti piacevolmente sorpresi dalla spinta ai servizi emersa da parte delle rurali: circa il 92% (800 di quelle che hanno aderito, ndr) erogano servizi. Il 48% di queste (382 farmacie) hanno ricevuto aiuti da fondi del Pnrr, mentre il restante 52% ha comunque avviato i servizi con investimenti propri, a conferma del grande impegno per fornire risposte di salute in territori dove spesso la farmacia rappresenta l'unico presidio della sanità territoriale". Come emerso dall'indagine, tra i servizi più erogati ci sono: elettrocardiogramma (81%), holter cardiaco (80%) e monitoraggio pressorio (78%), a conferma del consolidamentro della telemedicina cardiovascolare, condizione ideale - sottolinea l'indagine -  per il collegamento con i percorsi di presa in carico e monitoraggio delle patologie cronichecardiovascolari.

"Le farmacie rurali non devono essere la medaglietta che ci appendiamo quando andiamo a discutere nei tavoli istituzionali provinciali, regionali e nazionali, ma sono l'asse portante della farmacia italiana", ha detto nel suo intervento il presidente di PharmEvolution Gioacchino Nicolosi, ricordando poi come i rurali "sono i farmacisti che  non soltanto hanno difficoltà, ma vivono anche in territori disagiati, dove tante volte la condizione di disagio viene sofferta anche dalle loro famiglie. Mi fa piacere avere qui i vertici del Sunifar per rappresentare a tutti i colleghi la situazione di disagio in cui vivono i rurali e ringraziarli una volta di più per tutto quello che fanno per i cittadini e per la nostra professione. E che ci mettano tutto il cuore, l'impegno e la volontà possibili, emerge anche da questa ricerca che vede le rurali in prima fila nell'erogazione dei servizi". 

La sessione pomeridiana di lavori sarà aperta dal convegno di Federfarma, evento clou di PharmEvolution: "Farmacia e sanità territoriale: Quali passi per la piena integrazione? L’evoluzione a livello internazionale, il modello italiano. Introduce il 'padrone di casa' Gioacchino Nicolosi. A seguire Ornella Barra, Chief Executive Officer The Boots Group, traccerà una overview di scenario sul contesto internazionale; mentre le presidenti di Federfarma Spagna e Portogallo, rispettivamente Ana Oliver Sanjuan ed Ema Paulino approfondiranno le esperienze europee. A delineare il modello italiano saranno i presidenti di Federfarma e Sunifar, Marco Cossolo e Gianni Petrosillo. Concluderà il sottogretario al ministero della Salute Marcello Gemmato.

Catania, 10 ottobre 2026 

Fonte: Pharmevolution

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