Nasce il primo biosimilare di Enoxaparina sodica interamente sviluppato e prodotto in Italia: ruolo e centralità del medico nelle scelte prescrittive

 Una nuova opzione terapeutica è da oggi disponibile per il medico di medicina generale e per lo specialista: il primo ed unico biosimilare di Enoxaparina sviluppato e prodotto in Italia.

Nel nostro Paese (rif. Secondo Position Paper AIFA sui biosimilari) la scelta prescrittiva di un farmaco biologico, originator o biosimilare, ricade esclusivamente sul medico e non è ammessa nessuna sostituzione automatica da parte del farmacista.

Sempre al medico è anche affidato il compito di contribuire ad un utilizzo appropriato delle risorse del sistema sanitario. Ciò con l’obiettivo di consentire ad un maggior numero di pazienti di beneficiare delle terapie con medicinali biologici (a parità di risorse economiche), ferma restando la possibilità di disporre di un farmaco sicuro ed efficace esattamente come il farmaco sino ad ora utilizzato.

Il principio attivo del biosimilare e dell’originator sono di fatto la stessa sostanza biologica ed è ottenuto attraverso un processo che necessita di una rigorosa standardizzazione delle fasi produttive e di controlli chimico-fisici e biologici integrati. Il processo di valutazione della biosimilarità è condotto al massimo livello di conoscenze scientifiche e sulla base di tutte le evidenze disponibili.

“I farmaci biosimilari approvati non presentano differenze clinicamente significative in termini di sicurezza, efficacia o qualità rispetto al relativo prodotto di riferimento – spiega il Prof.Caputi, Farmacoloco clinico dell’Università di Messina - essi rappresentano per il Sistema Sanitario Nazionale un’occasione utile per poter riallocare risorse economiche, ad esempio per finanziare farmaci innovativi, anche più costosi, ed aumentare la possibilità di trattare più pazienti con le terapie appropriate”.

Il primo biosimilare di Enoxaparina sviluppato in Italia è prodotto nello stabilimento di Milano di Italfarmaco, dove vengono rispettati i più elevati standard qualitativi, tanto da avere ottenuto autorizzazione oltre che dall’Agenzia Italiana del farmaco (AIFA), già dal 2004 anche dall’Agenzia americana Food and Drug Administration (FDA); il sito è il più importante in Italia per la produzione di siringhe preriempite, e fra i pochi esistenti in Europa, con una capacità annua di 80 milioni di pezzi.

Italfarmaco promuove il prodotto alla classe medica nel rispetto dei canoni della sostenibilità ambientale: tutti i materiali per l’informazione medico scientifica sono realizzati in materiale riciclabile e/o proveniente da fonti certificate

Fonte: Italfarmaco

Condividi su:

Notizie Correlate:

Farmaci biosimilari: a dieci anni dalla Legge 232/2016 la sfida è preservare il modello italiano tra concorrenza, sostenibilità e accesso alle cure

Nell’appuntamento annuale dell’Italian Biosimilar Group (IBG) di Egualia stakeholders a confronto tra governance dei biosimilari e sostenibilità del Servizio Sanitario NazionaleRoma, 23 giugno 2026 –Dieci anni fa la Legge 232/2016 ha introdotto un mo...

24 giugno 2026

Leggi di più

È solo una questione di modelli e di regole giuste. Cominciamo dai depositari

È solo una questione di modelli e di regole giuste. Cominciamo dai depositari. L’associazione LIPHE richiama la necessità di armonizzare le regole italiane con il quadro europeo per sostenere efficienza, sicurezza e sviluppo della supply chain sanita...

22 giugno 2026

Leggi di più