Nasce Fondazione F: fiducia nella ricerca, formazione e accesso alle cure

Nasce Fondazione F: fiducia nella ricerca, formazione e accesso alle cure

Fondazione F investe a sostegno di FAI in Senegal – Fondare l’Avvenire per l’Infanzia in Senegal;  promosso un portale dove i medici mettono a disposizione gratuitamente il proprio expertise per pazienti meno abbienti; un problema che tocca circa 400mila italiani.

Milano, 15 marzo 2024 – Un milione e mezzo di italiani spende mensilmente oltre il 20% dei propri consumi “non essenziali” per pagare cure mediche per sé o la famiglia e in 400mila sostengono spese mediche che li portano a finire sotto la soglia di povertà relativa: sono gli ultimi dati dell’Università LUMSA, che fotografano un sistema sanitario in cui le spese mediche risultano essere sempre di più a carico delle famiglie. È da queste premesse, così come dalla volontà di supportare la formazione medica, incentivare la ricerca scientifica e investire in prevenzione e sensibilizzazione che nasce Fondazione F, presentata a Milano e presieduta da Carlo Pizzocaro, Presidente e Amministratore Delegato di Fidia farmaceutici.

Il ruolo del terzo settore e della società civile è cruciale.” Ha sottolineato il Vicepremier e Ministro degli Esteri Antonio Tajani in un messaggio scritto inviato in occasione del lancio della Fondazione F. ”Non è possibile prescindere dal contributo in termini di idee e di impegno di associazioni e fondazioni attivamente impegnate sul territorio.” 

“Investire in sanità significa puntare a un domani migliore” ha aggiunto il Presidente Carlo Pizzocaro. “Consapevoli della complessità dei sistemi sanitari, che colpisce soprattutto i meno abbienti, abbiamo deciso di dar vita a questa Fondazione per facilitare l’accesso alle cure, formare giovani talenti e investire in ricerca. Come Fondazione, è anche significativo il nostro impegno in progetti legati al sociale, come il sostegno al FAI in Senegal – Fondare l’Avvenire per l’Infanzia in Senegal, associazione nata su impulso di Elena Malagodi e impegnata nell’istruzione dei bambini e nel supporto alle donne in difficoltà”. 

Un percorso, quello della neonata Fondazione F, già avviato e concretizzatosi ad oggi in due linee d’azione: supporto a Doc4All, il portale che facilita il collegamento tra medici specialisti e associazioni di volontariato in contatto con pazienti in difficoltà e investimenti a sostegno del FAI in Senegal, con attenzione particolare a donne e bambini. L’inaugurazione di Fondazione F è stata infatti anche l’occasione per presentare “Canto all’ombra del BAOBAB”, mostra fotografica di Riccardo Bagnoli a cura di Maria Vittoria Baravelli che resterà aperta al pubblico nella settimana dopo l’evento, da lunedì al giovedì nelle ore di ufficio 9-18. Un progetto, questo, che nasce quando nel 2023 la giornalista RAI Paola Severini Melograni decide di partire in Senegal insieme a Riccardo Bagnoli affidandogli la realizzazione di un reportage documentaristico per il programma “O anche no”, talk di approfondimento della giornalista romana in onda su RAI3 la domenica mattina alle ore 10.15 circa e in replica il lunedì notte alle 01.15 circa. Il reportage rientra all’interno del progetto “La nostra Africa”, realizzato dalla redazione di “O anche no” in collaborazione con “Rai per il sociale”, e segue altri speciali realizzati in Kosovo, Kurdistan, Giordania e Ucraina. “Canto all’ombra del BAOBAB” è un racconto vivido della vita nell’Africa subsahariana con un focus proprio sulle associazioni di Elena Malagodi, nota curatrice d’arte e fondatrice di due onlus che si occupano di infanzia e donne in difficoltà, scomparsa nel 2021. 

“Per me l’Africa è stata mille sentimenti, a volte contrastanti” - commenta Riccardo Bagnoli, autore delle fotografie esposte. “È stato l’amore di Elena Malagodi per le sue scuole, è stato un territorio che mai mi sarei aspettato così pieno di tutto.” 

La mostra Canto all’ombra del BAOBAB”, aggiunge la curatrice Maria Vittoria Baravelli “è’ un piccolo cameo, un omaggio al Senegal, uno stato che porta con sé, nel suo stesso DNA, il ricordo di un desiderio. A partire dal primo presidente democratico Léopold Sédar Senghor che ancor prima di dirsi politico fu un poeta, cantore della cultura e della libertà di una cultura incredibile". 

All'evento hanno preso parte, tra gli altri, Monsignor Angelelli, Direttore dell'Ufficio Nazionale per la Pastorale della Salute della Conferenza Episcopale Italiana, Guido Bertolaso, Assessore al Welfare della Regione Lombardia, Lamberto Bertolè, Assessore al Welfare e Salute del Comune di Milano, e Luigi Di Giamberardino, Presidente e cofondatore, insieme ad Elena Malagodi, di FAI - Fondare l'Avvenire dell'Infanzia in Senegal.  

Fonte: Fidia farmaceutici

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