LIPHE richiama l’attenzione delle Istituzioni sui rischi di eventuali attacchi hacker alle catene del freddo dei prodotti farmaceutici

LIPHE richiama l’attenzione delle Istituzioni sui rischi di eventuali attacchi hacker alle catene del freddo dei prodotti farmaceutici

Roma, 04 novembre 2026  

Un attacco informatico alle catene del freddo gestite dagli operatori LIPHE- Logistica Integrata Pharma Healthcare, rischierebbe di generare perdite consistenti di farmaci termo sensibili tra cui salvavita, vaccini, terapie geniche e farmaci biologici che richiedono temperature severe, oltre che di dispositivi medici. “Pur non essendoci ad oggi evidenza di un diretto coinvolgimento del nostro settore, tali episodi suggeriscono l’importanza di un confronto preventivo sulle iniziative che le Istituzioni competenti possono mettere a disposizione per tutelare la continuità della distribuzione dei medicinali, valorizzando i presìdi e le procedure già esistenti.  Ricordiamo che i prodotti farmaceutici richiedono una gestione attiva della catena del freddo, con un trend in aumento del deep frozen per vaccini, terapie geniche e farmaci biologici, che costituiscono un mercato in espansione - dice il Presidente Pierluigi Petrone.

Chiediamo pertanto, continua il Vice Presidente Alfredo Sassi, referente dell’INNOVATION LAB LIPHE,  un primo incontro con AIFA, il Ministero della Salute, attraverso il Tavolo settoriale NIS 2, con il coinvolgimento dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, per valutare: le informazioni e le indicazioni eventualmente già disponibili presso le autorità sui rischi connessi ai sistemi di refrigerazione e ai relativi fornitori tecnologici nonché i canali istituzionali esistenti per la diffusione tempestiva di allerte e l’accesso al supporto in caso di incidente; oltre alle forme di coordinamento pubblico già attivabili per salvaguardare la disponibilità dei medicinali in situazioni di emergenza.

LIPHE ritiene che il confronto debba svilupparsi nel rispetto degli obblighi vigenti, evitando duplicazioni di controlli, nuove richieste informative e ulteriori oneri organizzativi, amministrativi o economici per le imprese rappresentate. Eventuali iniziative aggiuntive dovrebbero privilegiare strumenti pubblici di assistenza e supporto, senza trasferire sulla categoria costi o responsabilità ulteriori.

Il contributo dell’Associazione sarà rivolto a rappresentare le esigenze degli operatori e a favorire il dialogo con le istituzioni. 

Fonte: Liphe

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