Roma, 25 febbraio 2026 - Presso il Centro Studi Americani si è svolta oggi la conferenza stampa di presentazione della campagna nazionale “Il primo sollievo inizia in farmacia. I farmacisti al centro della prevenzione e gestione delle cefalee”, un’iniziativa scientifica, culturale e sanitaria che segna una svolta nel modo di affrontare le cefalee nel nostro Paese.
UNA RISPOSTA STRUTTURATA A UN PROBLEMA INVISIBILE MA DIFFUSO
Le cefalee primarie, e in particolare l’emicrania, rappresentano una delle principali cause di disabilità nella popolazione attiva, con un impatto clinico, sociale ed economico di enorme portata.
Secondo i dati OMS e ICHD-3:
Nonostante questi numeri, le cefalee restano sottovalutate sia dai pazienti che dal sistema sanitario stesso, creando un ritardo diagnostico medio di oltre sette anni per l’emicrania cronica.
UN CAMBIAMENTO DI PROSPETTIVA: LA FARMACIA COME PRIMO SNODO DI CURA
La campagna “Il primo sollievo inizia in farmacia” nasce con l’obiettivo di portare le cefalee al centro dell’attenzione della farmacia di comunità, trasformando un punto di dispensazione in un nodo attivo del sistema salute.
Promossa da Edra, con il supporto non condizionante di Angelini Pharma e il patrocinio della Società Italiana di Farmacia Clinica (SIFAC) e della Federazione Nazionale Associazioni Giovani Farmacisti (FENAGIFAR) e costruita con il supporto di un board scientifico interdisciplinare, la campagna:
Riconosce il ruolo del farmacista come primo contatto per molti pazienti
IL BOARD SCIENTIFICO: UN LAVORO CORALE TRA SPECIALISTI E FARMACISTI
Il punto di forza del progetto è la collaborazione multidisciplinare tra neurologi, farmacologi e farmacisti. Sotto il coordinamento del Prof. Fabrizio Vernieri, è stato istituito un board che ha lavorato alla stesura di un vademecum per la gestione delle cefalee in farmacia, alla validazione dell’algoritmo decisionale, alla definizione degli scenari clinici e alla realizzazione dei materiali di supporto per farmacisti e cittadini.
Componenti del board:
IL VADEMECUM PER IL FARMACISTA: STRUMENTO CHIAVE PER LA CONSULENZA AL BANCO
Il risultato del lavoro del board è un documento operativo concreto, pensato per la farmacia e strutturato secondo criteri di semplicità, efficacia e rigore scientifico.
Il vademecum, in corso di finalizzazione, contiene:
150 FARMACIE PILOTA: LA FASE OPERATIVA
Saranno selezionate 150 farmacie su tutto il territorio nazionale che saranno formate e coinvolte in attività di:
Le farmacie saranno identificate e i farmacisti riceveranno formazione dedicata e strumenti di supporto. Il progetto prevede due ondate di contatto e formazione, con call personalizzate e materiali aggiornati.
DICHIARAZIONI DEI RELATORI
“Le cefalee rappresentano una delle condizioni neurologiche più diffuse e invalidanti” – dichiara il Prof. Fabrizio Vernieri, Professore di Neurologia, Università Campus Bio-Medico di Roma, Responsabile UOS Cefalee e Neurosonologia Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma. Responsabile scientifico del progetto – “con un impatto rilevante sulla qualità di vita e sulla produttività. L’emicrania, in particolare, colpisce una quota significativa della popolazione ed è tra le principali cause di disabilità, soprattutto nelle donne in età lavorativa. “Nonostante l’elevata diffusione, la cefalea rimane spesso sottodiagnosticata e trattata in modo non appropriato. Molti pazienti arrivano tardi a una diagnosi corretta e ricorrono a farmaci non adeguati. È fondamentale distinguere tra cefalee primarie, che non hanno una causa organica sottostante, e cefalee secondarie, che rappresentano il sintomo di altre patologie: solo una diagnosi precisa consente di impostare una terapia realmente efficace.”
“Un aspetto cruciale riguarda il ricorso all’automedicazione: una quota rilevante di pazienti si rivolge direttamente al farmacista per il trattamento sintomatico, spesso in modo ripetuto e senza monitoraggio clinico. In questo contesto, il farmacista svolge un ruolo strategico: non solo garantisce un uso corretto e sicuro dei farmaci, ma può intercettare segnali di rischio, sospetti di cefalea secondaria o situazioni di possibile cronicizzazione, indirizzando tempestivamente il paziente al medico. Il progetto ‘Il primo sollievo inizia in farmacia’ nato dalla collaborazione tra neurologi, farmacologi esperti in cefalee e farmacisti - prosegue il Prof. Vernieri – risponde proprio a questa esigenza. Il vademecum sviluppato propone un algoritmo operativo che facilita il colloquio con il paziente, orienta nella scelta dei farmaci sintomatici, aiuta a riconoscere le situazioni critiche, suggerisce strumenti di monitoraggio e promuove interventi comportamentali mirati. L’obiettivo è migliorare la gestione della cefalea già al primo contatto in farmacia, ridurre ritardi diagnostici e uso inappropriato di farmaci, prevenire la cronicizzazione e favorire un percorso di cura integrato tra farmacista, medico di medicina generale e specialista. La cefalea deve essere riconosciuta e trattata come una patologia curabile, non come un disturbo da gestire occasionalmente.”Inizio modulo
«Le cefalee primarie sono una malattia neurologica cronica ad alta prevalenza e, in molti casi, altamente disabilitante. Il ruolo del farmacista è fondamentale nell’intercettare le forme che necessitano di attenzione medica, favorendo una diagnosi corretta e una gestione terapeutica ottimizzata», dichiara la Professoressa Cristina Tassorelli, direttrice dell’Headache Science & Neurorehabilitation Centre dell’IRCCS Mondino di Pavia.
“Il Vademecum rappresenta uno strumento concreto per valorizzare il ruolo del farmacista nella gestione della cefalea, trasformando l’esperienza quotidiana al banco in un’opportunità di educazione sanitaria. Non è solo una guida operativa, ma un supporto che aiuta a strutturare il dialogo con il paziente, promuovere un uso appropriato dei farmaci e riconoscere quando è necessario orientare verso il medico o i Centri Cefalee. In questo modo si rafforza la collaborazione interprofessionale e si costruisce una presa in carico più continua e consapevole. Il Vademecum si inserisce pienamente nella direzione indicata dal nuovo D. Lgs. 3 febbraio 2026 n. 17, che riconosce e sviluppa le competenze educative e cliniche del farmacista.”, dichiara il Dott. Paolo Levantino, Farmacista clinico e Giornalista scientifico. Segretario della Federazione Nazionale Associazioni Giovani Farmacisti FENAGIFAR.
«Iniziative come questa rappresentano un modello virtuoso: la farmacia è uno dei presidi sanitari più accessibili e vicini ai cittadini, un punto di contatto quotidiano con il sistema salute, disponibile senza bisogno di appuntamento. Una collaborazione strutturata tra farmacisti e specialisti può tradursi in benefici concreti per i pazienti affetti da cefalea, garantendo una presa in carico più precoce, appropriata e continuativa. Un approccio condiviso e fondato sulle evidenze scientifiche è fondamentale per il pieno riconoscimento del farmacista come figura clinica, nell’interesse della salute pubblica», dichiara il Dott. Matteo Alberto Baio, Farmacista clinico e Ricercatore SIFAC, responsabile dell’Area Cefalee.
«Le recenti acquisizioni sul meccanismo che genera i sintomi dell’emicrania, e soprattutto il dolore, permette, per la prima volta 2000 anni dopo la creazione il nome ‘emicranica’, di poter spiegare al paziente come curare con più efficacia a sicurezza la propria condizione di sofferenza e disabilità. L’educazione medica continua deve trasmettersi dal farmacista e medico al paziente ma anche ritornare anche indietro. Infatti, l’esperienza del paziente sull'efficacia e sicurezza dei farmaci deve contribuire a personalizzare e ottimizzare l’dell’intervento terapeutico indicato dal farmacista e medico in base alle linee guida», dichiara Pierangelo Geppetti, Professore emerito di Farmacologia clinica all’Università degli Studi di Firenze, già direttore della SOD – Centro Cefalee e Farmacologia clinica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi di Firenze.
Fonte: Edra
Enpaf attiva 25 alloggi a canone agevolato a Napoli per i figli dei farmacisti
Napoli, 4 marzo 2026 – Nel pieno dell’emergenza affitti universitari, ENPAF realizza un intervento concreto a sostegno delle famiglie dei farmacisti: dal prossimo anno accademico saranno disponibili 25 alloggi a canone agevolato a Napoli, riservati a...
04 marzo 2026
Leggi di piùFarmaci illegali online, Mandelli (FOFI): "Solo canali autorizzati per difendere la salute"
“Esprimiamo il nostro plauso ai Carabinieri dei NAS e a tutte le Forze dell’Ordine per l’impegno costante e la professionalità con cui presidiano la legalità e tutelano la salute dei cittadini. L’operazione odierna dimostra quanto sia ancora diffuso...
04 marzo 2026
Leggi di più