Gli integratori cercati online più dei farmaci da banco

Gli integratori cercati online più dei farmaci da banco

Secondo il comparatore Trovaprezzi.it, andare a caccia online di rimedi è una pratica consolidata fra gli italiani, soprattutto per gli integratori. “Attenzione però alle possibili interazioni quando si aggiungono ai farmaci per patologie specifiche”, avverte la professoressa Francesca Selmin dell’Università degli Studi di Milano.

La salute degli italiani viaggia anche online, con la ricerca di farmaci da banco, integratori e prodotti per la salute. Lo rivela un Osservatorio realizzato ad hoc dal comparatore Trovaprezzi.it, che ha analizzato i dati del 2023 e dei primi tre mesi del 2024. Rispetto alle tre categorie considerate (Farmaci da Banco, Integratori e Vitamine, Prodotti Salute), sono però ancora pochi gli italiani che ricercano online farmaci da banco perché spesso preferiscono ricevere il consiglio del farmacista, in attesa del parere del medico. Molto più numerose sono, invece, le ricerche online di integratori, vitamine e di prodotti per la cura e il benessere quotidiano. 

Chi cerca farmaci online? 

Secondo Trovaprezzi.it, la maggior parte degli utenti che cercano farmaci e integratori online ha un’età compresa tra le fasce 25-34 e 35-44 anni (46,3% per i farmaci da banco, 45,6% per gli integratori e 46,7% per i prodotti per la salute). Gli under25 mostrano più interesse per gli integratori e le vitamine (13,4%), mentre gli over65 sono più attivi online per la ricerca di farmaci da banco (10,2%). Le donne risultano in generale più interessate degli uomini (54,5% -  54,1% - 53%). 

Una ricerca consapevole e sicura

Quanto è sicuro acquistare online i farmaci? È molto chiara in merito la professoressa Francesca Selmin, docente di Tecnologia e Legislazione Farmaceutica all’Università Statale di Milano: “Il consumatore è tutelato qualora acquisti tramite siti autorizzati dal Ministero della Salute, facilmente riconoscibili per il logo che rimanda all’elenco dei soggetti autorizzati al commercio online. Chiaramente, il servizio che offre e il consiglio del farmacista dietro al banco è insostituibile, ma per alcune di categorie prodotti, come gli integratori, l’online pare essere funzionale”.

Fra gli integratori più cercati si attestano quelli per abbassare il colesterolo. Quali le possibili criticità? Spiega Selmin: “Nel caso di soggetti con peculiari situazioni patologiche è auspicabile che ci sia una valutazione da parte del medico, che potrebbe anche solo suggerire un integratore diverso rispetto a quello scelto dal paziente. Inoltre, nel foglietto illustrativo dei medicinali sono descritte le interazioni cui prestare attenzione, non solo con altri medicinali, ma anche con integratori e alimenti. Ad esempio, il calcio e lo zinco possono interagire con alcuni antibiotici”. 

Fonte: Trovaprezzi.it

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