Farmacie rurali, l'Enpaf conferma il sostegno: 800 mila euro di contributi per il 2026

Farmacie rurali, l'Enpaf conferma il sostegno: 800 mila euro di contributi per il 2026

 Roma, 14 luglio 2026 – Il Consiglio di Amministrazione dell'Ente Nazionale di Previdenza e di Assistenza Farmacisti (ENPAF) ha approvato anche per il 2026 il bando per il contributo assistenziale una tantum a favore degli iscritti titolari e soci di farmacie rurali, con uno stanziamento di 800.000 euro, invariato rispetto allo scorso anno.

«Confermare anche per il 2026 questo intervento, ormai parte integrante delle politiche di welfare dell'Enpaf, significa sostenere concretamente i farmacisti rurali che operano nei piccoli comuni e nelle aree interne del Paese. In questi territori la farmacia rappresenta un presidio sanitario di prossimità insostituibile, un servizio essenziale per i cittadini e un punto di riferimento per le comunità locali. Rinnovare questo stanziamento vuol dire riconoscere l'impegno quotidiano dei farmacisti rurali e ribadire la vicinanza dell'Ente ai propri iscritti, soprattutto a chi esercita la professione nei contesti più difficili.

In una fase in cui il settore sta vivendo profondi cambiamenti, con una crescente presenza di grandi gruppi finanziari che concentrano i propri investimenti nelle farmacie ad alta redditività e nelle aree metropolitane, diventa ancora più importante tutelare la farmacia rurale quale presidio sanitario di prossimità e il ruolo professionale del farmacista nel Servizio sanitario nazionale. Le farmacie rurali rappresentano un patrimonio di fiducia, assistenza e coesione sociale che deve essere difeso oggi più che mai. L'Enpaf continua a investire nei professionisti che garantiscono ogni giorno con sacrificio il diritto alla salute anche nelle realtà più periferiche del Paese», dichiara Maurizio Pace, Presidente dell'Enpaf.

Possono accedere al contributo gli iscritti all'Enpaf titolari o soci di farmacie rurali almeno dal 2024, in regola con il versamento della contribuzione obbligatoria.

I requisiti economici richiesti sono: un valore ISEE del nucleo familiare non superiore a 60.000 euro; un patrimonio mobiliare, risultante dall'attestazione ISEE, non superiore a 80.000 euro, soglia incrementata di 10.000 euro per ciascun componente del nucleo familiare successivo al secondo, fino a un limite massimo di 100.000 euro complessivi.

Le domande saranno valutate sulla base di una graduatoria che terrà conto della situazione economica del nucleo familiare, dell'anzianità di contribuzione a quota intera maturata nel periodo 2017-2026 e dell'eventuale classificazione della farmacia come rurale sussidiata. 

L'entità del contributo sarà determinata in relazione al punteggio conseguito da ciascun richiedente, fino all'esaurimento delle risorse disponibili e dopo l'approvazione delle graduatorie definitive.

Per quanto riguarda la modalità di presentazione delle domande: il regolamento completo e la modulistica sono disponibili nella sezione dedicata del sito istituzionale dell'Enpaf dal 15 luglio 2026. Le domande dovranno essere trasmesse esclusivamente tramite PEC all'indirizzo posta@pec.enpaf.it entro il 1° settembre 2026, corredate della documentazione prevista dal regolamento.

Fonte: Enpaf

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