Dalla Farmacia dei servizi a quella di Comunità, Cossolo: "Nuova fase"

Presentata a PharmEvolution "Federfarma Insurance Broker"

Si è aperta con il confronto tra mondo della farmacia, Farmindustria, Università e Sanità Territoriale la seconda giornata di lavori di PharmEvolution 2023, la tre giorni della farmaceutica in corso fino a domani a Taormina.

Al centro del convegno la farmacia di domani, che non sarà più declinata su dispensazione del farmaco e nuovi servizi, ma prevede un'evoluzione ulteriore con la presa in carico del paziente e il passaggio alla Farmacia di Comunità, delineata dal DM 77.

"C'è un cambio di paradigma della farmacia - ha detto il presidente di Federfarma Nazionale Marco Cossolo aprendo i lavori -. Servizi e telemedicina non sono un fine ma sono soprattutto strumenti per arrivare all'obiettivo della Farmacia di Comunità, che prevede la presa in carico del paziente, l'aderenza alla terapia e il monitoraggio dei Dpi per la normalizzazione del paziente cronico. I servizi definivano le attività aggiuntive alla farmacia tradizionale, oggi quei servizi devono diventare omogenei ed essere patrimonio di tutte le Farmacie di Comunità, intese come presidio del Servizio Sanitario Nazionale, con funzione di raccordo tra Case di Comunità e gestione del paziente sul territorio".

Di un nuovo orizzonte per la farmacia ha parlato anche il presidente di Federfarma Sicilia Gioacchino Nicolosi: "Stiamo costruendo un ponte per collegare la farmacia di oggi con quella del futuro, che sarà sempre più attenta alle esigenze del cittadino e porterà avanti attività nuove. L'obiettivo è omogeneizzare i servizi sul territorio e continuare a lavorare su formazione, professionalità e umanità delle cure, tre elementi che rendono ogni farmacista unico e insostituibile da qualsivoglia realtà virtuale o intelligenza artificiale". E Salvatore Iacolino, direttore generale dell'Assessorato della Salute della Regione Sicilia, ricordando che le farmacie convenzionate sono una articolazione significativa del SSN, ha anticipato che la Regione "sta lavorando sul paziente subacuto per garantire una risposta assistenziale e sta lavorando in sinergia con Federfarma".

Dal contesto regionale a quello europeo, dove la farmacia italiana rappresenta un modello, come ha sottolineato il segretario di Federfarma Roberto Tobia: "Siamo all'avanguardia rispetto ad altri Paesi e tra i pochi, se non gli unici, a fare telemedicina".

Di futuro ha parlato anche Fabrizio Chines componente della giunta di Farmindustria. "La tecnologia farmaceutica si è evoluta, dal farmaco di sintesi chimica siamo passati alle biotecnologie e oggi alle terapie avenzate. In ognuno di questi step i farmacisti hanno avuto un ruolo fondamentale e in futuro sono chiamati a giocare un ruolo sempre più importante". Il presidente Sunifar Gianni Petrosillo ha poi sottolineato, dati alla mano, come oltre il 70% delle farmacie rurali, si sia attrezzato in questi anni per fornire servizi al cittadino in aree geograficamente svantaggiate e per questo più bisognose di una articolazione territoriale del servizio sanitario.

La giornata di lavori è proseguita con il convegno Promofarma sull'evoluzione digitale in farmacia, nel corso del quale è stata anche presentata Federfarma Insurance Broker, nuovo partner assicurativo per la farmacia, che dall'1 gennaio 2024 metterà a disposizione delle organizzazioni territoriali di Federfarma, dei farmacisti e delle loro famiglie, polizze assicurative a condizioni vantaggiose, ritagliate su misura per le esigenze della farmacia. "La nascita di questo nuovo soggetto - ha detto Maurizio Fiore presentando la società di brokeraggio - garantirà almeno tre vantaggi: assistere Federfarma nelle sue coperture assicurative, sempre più costose anche perché legate a eventi atmosferici estremi, ampliare l'offerta con coperture per la farmacia, per il farmacista e per la sua famiglia, avere maggiore potere contrattuale grazie alla rete di 19mila farmacie in Italia, circa 69mila persone tra titolari e dipendenti, in modo da ottenere migliori condizioni anche a livello mutualistico".

Affollata di presenze la fiera come le sale convegni, dove si sono susseguiti diversi convegni. Tra questi quello sui progetti di Pharmaceutical care, a cura di Sistema Farmacia Italia e il seminario "Quando la farmacia passa di mano: riflessioni su modalità e conseguenze della trasmissione a eredi o terzi". Mentre diversi workshop si sono tenuti  sugli screening e i progetti di prevenzione in farmacia.

Passato, presente e futuro si ritrovano a PharmEvolution, dove nel pomeriggio l'Ordine dei Farmacisti incontra i colleghi di domani per un confronto su "Il nuovo corso di laurea: competenze e innovazione per una professione moderna e attrattiva".

Taormina, 14 ottobre 2023

Fonte: Pharmevolution

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