Cento anni fa nasceva a Torino il primo laboratorio didattico di galenica d'Italia. Una cerimonia di celebrazione da parte del dipartimento di Scienza e tecnologia del farmaco dell’Università degli Studi di Torino

 Mercoledì 21 giugno, ore 10.00 - Aula Magna Guido Tappi, Via p. Giuria, 9

Cento anni fa nasceva il primo laboratorio didattico di galenica d'Italia. Tra il 1922 ed il 1924, a complemento del laboratorio di Tecnica farmaceutica creato da Icilio Guareschi, venne allestito, grazie ad una sottoscrizione pubblica, un attrezzato e innovativo Laboratorio di Tecnica Galenica ad opera dei professori Luigi Mascarelli e Francesco Nicola, quest'ultimo già allievo di Guareschi e professore di "Tecnica Galenica". Nell'anno accademico 1923-24 venne inoltre inaugurato il primo corso di Tecnica farmaceutica in Italia che divenne da allora obbligatorio per gli aspiranti farmacisti

Grazie a questa idea innovativa, i primi studenti di farmacia hanno potuto cimentarsi, già durante gli anni dell'Università, in un'arte che da sempre caratterizza la professione del farmacista.

Da allora, molto tempo è passato e tra i banconi del laboratorio dell'Università si sono susseguite generazioni di studenti che hanno potuto imparare metodi di preparazione nuovi ed aggiornati in base alle esigenze tipiche di ciascun periodo.

Oggi la galenica continua ad essere materia di studio per gli iscritti ai corsi di Farmacia e CTF, ma è anche un filone di ricerca che, applicato sia in ambito territoriale che in ambito ospedaliero, permette di rispondere ad esigenze specifiche, come ad esempio la recente carenza nazionale di medicinali industriali.

Inoltre, ormai da una ventina di anni grazie alla collaborazione con la realtà territoriale della farmacia, è stato possibile sviluppare un filone di ricerca e, applicando le conoscenze acquisite nell'ambito della cooperazione sanitaria internazionale, aprire e coordinare l’attività di laboratori galenici in Paesi in via di sviluppo nel rispetto delle normative internazionali e locali e delle differenti esigenze di salute.

Fonte: Ordine dei farmacisti di Torino - Università di Torino

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