Con riferimento al negoziato per il rinnovo del CCNL dei dipendenti di farmacia privata, Federfarma ha inviato alle Organizzazioni Sindacali una nota sulla proposta di aumento salariale illustrata nel corso dell’incontro del 4 febbraio scorso, al fine di fare piena chiarezza sui contenuti e garantire un’informazione corretta.
“La proposta – si legge nella nota - si fonda sulla volontà di Federfarma di riconoscere un incremento retributivo che provi ad andare incontro alle richieste del personale dipendente, riservando una particolare attenzione alla valorizzazione del ruolo del farmacista collaboratore.
In particolare, per il personale farmacista al primo livellola proposta prevede un incremento complessivo pari a euro 220,00 mensili, di cui:
– euro 200,00 mensili di incremento salariale per il farmacista inquadrato al primo livello, che è il livello iniziale nel quale vengono inseriti i farmacisti in farmacia, da riparametrare per i livelli superiori secondo i parametri contrattuali;
– euro 20,00 mensili quale elemento di garanzia, in attesa della sottoscrizione dell’accordo collettivo di secondo livello (regionale).
L’aumento sopra considerato si applicherà a tutto il personale farmacista e non costituisce una indennità sanitaria, la quale non è stata mai menzionata durante l’incontro del 4 febbraio scorso da parte della delegazione di Federfarma.
Per il personale non farmacista la proposta prevede un incremento complessivo pari a euro 150,00 mensili, di cui:
– euro 130,00 mensili di incremento salariale per il personale non farmacista inquadrato al secondo livello, da riparametrare per i livelli inferiori;
– euro 20,00 mensili quale elemento di garanzia, in attesa della sottoscrizione dell’accordo collettivo di secondo livello (regionale).
Federfarma conferma la propria disponibilità a erogare una parte rilevante dell’aumento salariale con la prima tranche per consentire ai dipendenti di beneficiare dei vantaggi fiscali – tassazione al 5% - previsti dalla legge di Bilancio per l’anno 2026.
Come vi è noto, in aggiunta a questo aumento salariale, la proposta di Federfarma prevede una serie di ulteriori misure che comportano vantaggi per i dipendenti.
Federfarma conferma la propria disponibilità a proseguire il confronto negoziale in un clima di responsabilità e nel rispetto delle reciproche prerogative, nella convinzione che il rinnovo del contratto collettivo costituisca un obiettivo comune”.
Fonte: Federfarma
EG STADA Group lancia stopintolleranze.it, il nuovo portale di riferimento sulle intolleranze alimentari
Un progetto digitale per informare, orientare e supportare chi convinve con intolleranze a lattosio, istamina e glutine.Milano, 17 febbraio 2026 – EG STADA Group amplia il proprio impegno nell’area della salute e del benessere quotidiano con il lanci...
17 febbraio 2026
Leggi di piùCampagna vaccinale: dati confermano ruolo decisivo delle farmacie
Vaccinazioni antinfluenzali in farmacia: dati in aumento in tutte le Regioni censite da Federfarma. In Lombardia 55mila somministrazioni in più. In Calabria e Campania aumenti superiori al 50%. Nelle Marche +33%. In Liguria le farmacie coprono il 21%...
16 febbraio 2026
Leggi di più