Carcinoma Endometriale: un Manifesto per migliorare il percorso di cura e l’assistenza alle pazienti

Carcinoma Endometriale: un Manifesto per migliorare il percorso di cura e l’assistenza alle pazienti

Gli esperti: “servono più campagne informative e azioni per uniformare l’accesso e i percorsi su tutto il territorio nazionale”

Roma, 9 dicembre 2024 – Si è tenuto venerdì 6 dicembre presso la Sala Refettorio della Camera dei
Deputati l’evento di presentazione del manifesto “esprimENDO. Più voce alle pazienti con
carcinoma endometriale”, iniziativa che ha coinvolto clinici, rappresentanti delle associazioni di
pazienti e organizzazioni civiche, uniti con l’obiettivo comune di sensibilizzare le istituzioni e proporre
azioni concrete per migliorare il percorso assistenziale delle donne affette da carcinoma
endometriale.
L’iniziativa, promossa da Edra S.p.A e realizzata grazie allo sponsor GSK, ha voluto far luce sulle
principali criticità che affrontano le pazienti e promuovere una maggiore consapevolezza sulla
patologia.
Il carcinoma endometriale è il tumore più comune dell’utero e il sesto più frequente a livello
globale. Colpisce generalmente le donne in post-menopausa, con circa l’80% dei casi che insorgono
dopo i 60 anni. In Italia, rappresenta la terza neoplasia per frequenza nelle donne tra i 50 e i 69 anni, con
circa 10.200 nuovi casi ogni anno. Nonostante l’elevata e crescente incidenza, la patologia riceve meno
attenzione rispetto ad altre neoplasie. Uno degli aspetti più discussi è l’assenza di un programma di
screening validato che possa consentire una diagnosi precoce e un trattamento tempestivo.
Il Manifesto “esprimENDO – Più voce alle pazienti con carcinoma endometriale” è stato
presentato come strumento per promuovere il cambiamento, affrontando in particolare i temi della
diagnosi precoce, dell’assistenza psicologica, e del supporto alle pazienti nel loro percorso di
cura.
Il progetto e l’incontro hanno portato all’identificazione di alcune chiamate all’azione per le istituzioni
competenti, al fine di migliorare il percorso di cura delle pazienti con carcinoma endometriale:
1. Creazione di una rete di Centri di riferimento distribuiti su base regionale o macro-regionale,
per ridurre i fenomeni di migrazione sanitaria e contenere i relativi costi.
2. Potenziamento dei Centri di riferimento attraverso iniziative mirate alla centralizzazione delle
pazienti.
3. Implementazione di un sistema di rete basato sul modello Hub & Spoke, che garantisca la
continuità assistenziale definendo chiaramente le attività di competenza dei Centri di riferimento
e dei Centri satelliti.
4. Offerta di counseling genetico per le donne affette dalla sindrome di Lynch durante la fase di
pre-screening su tessuto.
5. Creazione di una rete di laboratori certificati per garantire la qualità e l'omogeneità dei referti.
6. Incremento delle risorse economiche e umane per l’esecuzione dei test molecolari.
7. Miglioramento dell’interazione tra i medici di medicina generale e gli oncologi per una gestione
integrata della patologia.
8. Sensibilizzazione delle istituzioni sulla necessità di garantire un supporto psicologico capillare
per le pazienti e le loro famiglie.
9. Formalizzazione dell’incontro delle pazienti con le associazioni come parte integrante dell’iter
di cura.
A conclusione dell’evento è stata messa in luce la necessità di sensibilizzare anche la società sulla realtà
del carcinoma endometriale, promuovendo campagne informative e programmi di prevenzione.
Il Manifesto rappresenta un impegno condiviso a favore delle pazienti, per garantire loro un percorso di
cura più accessibile, equo e tempestivo.

Per scaricare il Manifesto: https://www.edraspa.it/wp-content/uploads/2024/12/EsprimENDO.pdf

Fonte: Edra

Condividi su:

Notizie Correlate:

Enpaf approva il bilancio 2025: conti in ordine e attivo ancora robusto, ma è il tempo del cambiamento

Il Presidente Pace: “Siamo in una fase nuova: è tempo di passare dalla logica dell’obbligo a quella dell’appartenenza. L’ENPAF non è un adempimento, ma uno strumento di tutela solidaristica». Roma, 22 aprile 2026 – «Il 2025 conferma la solidità...

22 aprile 2026

Leggi di più

Telemedicina in farmacia, superato il milione di prestazioni

I dati 2025: +28% per ecg, holter cardiaco e holter pressorioLa farmacia dei servizi si consolida: sono oltre 12mila, in tutte le Regioni, i presidi che hanno erogato prestazioni di telecardiologia in collegamento con i medici specialisti.  Il c...

22 aprile 2026

Leggi di più