| La Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (FOFI) precisa che non vi è alcun allarme che giustifichi la richiesta in farmacia di compresse di iodio, da assumere per prevenire o per arginare possibili danni provocati da emissioni radioattive. Da parte delle Autorità competenti - chiarisce Andrea Mandelli, Presidente FOFI - non vi è alcuna indicazione all'approvvigionamento di iodio per un’eventuale minaccia nucleare. Pertanto, la richiesta di medicinali a base di questa sostanza è del tutto ingiustificata. L’uso indiscriminato e inconsapevole di questi prodotti è da sconsigliare, sia a scopo preventivo, per il quale non vi sono evidenze di efficacia, sia per finalità terapeutiche. L’assunzione di farmaci a base di iodio, come per tutti i medicinali, deve avvenire esclusivamente su indicazione e sotto la supervisione del personale sanitario, e in base agli indirizzi delle autorità sanitarie competenti”. |
Fonte: Fofi
GalileoLife e Hygie31: Farmacia Lafayette sarà il nome del network strong per il mercato italiano
La partnership internazionale entra nella fase operativa: entro il 2026 debutteranno i primi flagship store. Un modello basato su volumi, accessibilità e una forte identità per il network strong di GalileoLife.Maglie, 23 Aprile 2026 – A seguito dell'...
24 aprile 2026
Leggi di piùChiesi riporta solidi risultati finanziari e di sostenibilità per l’esercizio 2025 e annuncia una transizione nella leadership
Highlights:§ Solidi risultati finanziari e di sostenibilità per l’esercizio 2025; la transizione nella leadership supporterà la continuità e la crescita a lungo termine§ Ricavi in aumento dell’8,2% a 3,6 miliardi di euro, con crescita a d...
23 aprile 2026
Leggi di più