Numbers 2024, il progetto di formazione gestionale dedicato all’organizzazione del lavoro in farmacia, ha aperto la seconda giornata di lavori di PharmEvolution, in corso fino a domani, domenica 13 ottobre, al Centro Espositivo SiciliaFiere Exhibition di Catania (Misterbianco).
In oltre tre ore di convegno sono stati presentati i risultati della ricerca, volta a delineare un modello di lavoro che tenga conto delle nuove funzioni attribuite alla farmacia e focalizzato sull'ottimizzazione delle risorse uname e sull'organizzazione dei servizi. In una sala gremita all'inverosimile, una platea attenta (in presenza e con oltre mille partecipanti in streaming dalle sedi provinciali, regionali di Federfarma e dalle farmacie) ha ascoltato i risultati del progetto ideato da “iFarma” con il Centro Studi Federfarma e la sponsorizzazione incondizionata di Dompé.
"C'è l'esigenza di riorganizzare la farmacia - ha detto il presidente di Federfarma Nazionale Marco Cossolo aprendo i lavori - oggi siamo a tre quarti di un percorso iniziato con la farmacia dei servizi. Gestire la farmacia è diventato molto più complesso ed è un cambiamento organizzativo e culturale. Abbiamo bisogno di portare tutti i farmacisti a bordo ed eventi come questo servono per dare le stesse opportunità ai colleghi di tutta Italia. In Federfarma abbiamo i dati di chi ha fatto i servizi più impegnativi e dai nostri dati risulta evidente una cosa: chi non li ha fatti non si è tirato indietro per paura, ma piuttosto per motivi organizzativi".
Parole condivise dal coordinatore del Centro Studi Federfarma Marco Nocentini Mungai: "In un sistema sempre più complesso, perché vanno avanti di pari passo le nuovi funzioni della farmacia e diventano più complesse le attribuzioni tradizionali, se non si dà il giusto timing si corre il rischio di fare tutto male. E non possiamo permettercelo perché questo passaggio è epocale e la farmacia va strutturata per affrontarlo".
E Numbers punta proprio a fornire ai farmacisti gli strumenti operativi per questo salto, attraverso nuove strategie, competenze, riorganizzazione degli spazi e dei tempi di lavoro.
"La sanità è fatta di circuiti diversi: convenzionata, pubblico tradizionale, privato-privato, pubblico-privato, e la farmacia sta all’incrocio di tutti i circuiti, quindi in questo momento ha potenzialità enormi ma anche possibili criticità - avverte Mario Del Vecchio, docente di Government, Health and Not for profit alla Sda Bocconi -. I numeri delle risorse che circolano nel sistema Sanitario Italiano sono tristemente impressionanti rispetto al resto d'Europa. Noi investiamo complessivamente tra spesa pubblica e privata l'8,4% del Pil, mentre la Grecia è all'8,5%, paesi come Spagna e Portogallo spendono il 10%. Noi spendiamo poco in sanità a dispetto di una popolazione sempre più anziana. E nonostante ciò siamo un sistema efficiente ed efficace, altrimenti non potremmo reggere quella differenza in termini di 2-3 punti percentuali di Pil rispetto agli altri Paesi europei".
Dall'analisi di contesto alla necessità di pensare uno o più modelli "adattabili" a tutte le farmacie.
"Esistono 9 idealtipi di farmacia - rivela Erika Mallarini associate professor of Practice di Government Healt and Not for Profit alla Sda Bocconi -. Spesso si pensa che solo le grandi farmacie possano erogare servizi, ma non è così. Andando a indagare quali sono le caratteristiche che possono influire sull'organizzazione, abbiamo visto che incide l'attività che svolgono e la tipologia di personale. Abbiamo identificato circa 80 variabili che, aggregate tra loro, formano 9 idealtipi, cioè 9 tipologie diverse di farmacia che rappresentano gli archetipi, le caratteristiche principali che possono influire sulla possibilità di fare servizi o no. Si è scoperto così, e questo è fondamentale, che tutte le farmacie con modelli organizzativi diversi possono essere in grado di sviluppare sia servizi sia l'orientamento strategico che preferiscono".
Come fare? Lo ha spiegato Valeria Rappini associate professor of Practice in Government Healt and Not for Profit alla Sda Bocconi. "Ci sono diverse opportunità strategiche e condizioni di contesto che favoriscono l'inserimento dei servizi nelle farmacie. Ovviamente queste ragioni sono diverse in relazione alle dimensioni delle farmacie e al contesto, periferico o urbano, in cui è localizzata la farmacia. A partire da una scelta di posizionamento strategico, è necessario trovare i modelli organizzativi più adeguati e coerenti. La mappatura dei processi è molto importante ed è anche molto importante riuscire a capire come fare rispetto a diverse tipologie possibili di servizi. Il tema è anche quali scegliere, come combinarli e quali condizioni organizzative realizzare".
Dell'impatto economico dei servizi e del personale si sono invece occupati i commercialisti Marcello Tarabusi e Giovanni Trombetta dello Studio Guandalini. "L'impatto economico dei servizi in farmacia - spiega Tarabusi - è identificabile con tre variabili: un impatto diretto, un impatto indiretto, che è il traffico generato, cross selling, ulteriori vendite, maggiori presenze in farmacia. E poi c'è un impatto di creazione valore, il fatto che l'estensione dell'offerta possa contribuire ad aumentare il valore degli intangibili della farmacia". Mentre Trombetta nel suo intervento ha ricordato come "partendo dalla premessa del cambiamento di modello distributivo: non solo farmaci ma anche servizi, è necessario prevedere una riorganizzazione del personale, e questo comporta l'analisi della determinazione dei flussi di erogazione dei prodotti e dei servizi da parte della farmacia".
Tanti i convegni su temi economici e scientifici tenuti in mattinata nelle sale di PharmEvolution, a partire dagli attesi incontri su: La gestione del debito in farmacia, sul ruolo di Federfarma Insurance Borker. Molto seguiti anche gli incontri e seminari su Come gestire un colloquio in farmacia, La salute dell'intestino, La salute in viaggio e il ruolo del farmacista, I probiotici e il consiglio del farmacista, Le cure termali in farmacia.
La sessione pomeridiana di lavori si aprirà con il format Beauty and Best di Myriam Mazza e, a seguire, il convegno di Federfarma Nazionale con la partecipazione dei vertici di categoria e overview di scenario di Ornella Barra, Chief Operating Officer, International - Walgreens Boots Alliance.
Catabia, 12 ottobre 2024
Fonte: Pharmevolution
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