A PharmEvolution 2024 confronto sulla sanità regionale Iacolino: "Bene la Dpc in Sicilia, lavoriamo per armonizzare il sistema" Petrosillo: "Rurali in prima linea nei servizi. Attesi nuovi fondi Pnrr"

A PharmEvolution 2024 confronto sulla sanità regionale  Iacolino: "Bene la Dpc in Sicilia, lavoriamo per armonizzare il sistema"  Petrosillo: "Rurali in prima linea nei servizi. Attesi nuovi fondi Pnrr"

"Sulla Distribuzione per conto del farmaco la Sicilia è un modello all'avanguardia sotto il profilo dei piani terapeutici informatizzati e vi è grande collaborazione con i farmacisti titolari e i medici di base che concorrono responsabilmente ad armonizzare il sistema per il bene del cittadino. Il quadro complessivo della Dpc è buono, anche se va rafforzato per eliminare delle disomogeneità che talvolta caratterizzano l'assistenza in alcune province. Ne siamo consapevoli e ci stiamo lavorando anche in collaborazione con Federfarma". Parte da una disamina attenta sullo stato dell'arte della distribuzione dei farmaci in Sicilia l'intervento del direttore generale Dipartimento pianificazione strategica dell'Assessorato Regionale alla Salute Salvatore Iacolino, intervenuto oggi al convegno sulla Dpc, evento clou della terza e ultima giornata di PharmEvolution. 

"Siamo avanti sulla farmacia di comunità - ha aggiunto Iacolino - avendo adottato un provvedimento che è innovativo e garantisce piena efficienza per assicurare risposte di salute attraverso le farmacie, quali presidi essenziali sul territorio. Abbiamo fatto un accordo per la somministrazione dei vaccini in farmacia e stiamo lavorando per mettere tutti gli attori della salute nella stessa metà campo, in modo da assicurare una risposta tempestiva, moderna ed efficace ai bisogni di salute del territorio".

Il leit motiv del convegno sulla Dpc in Sicilia è la collaborazione tra tutti gli attori della salute, dai medici di base alla sanità territoriale, passando per la capillare rete di farmacie. 

Tra i relatori del convegno il deputato regionale Alessandro De Leo: "Stiamo lavorando per creare un sistema integrato che veda una collaborazione sempre più ampia tra medici di base, assistenza e farmacisti, in modo da garantire una maggiore assistenza al cittadino. L'obiettivo non è creare conncorrenza tra operatori sanitari ma rafforzare la cooperazione per dare un servizio sempre più completo". 

Di posizione alternativa ma non concorrente dei farmacisti rispetto agli altri operatori della salute, ha parlato anche il presidente di Federfarma Sicilia Gioacchino Nicolosi: "Dobbiamo proseguire nella strada maestra del dialogo tra tutti gli attori del sistema salute, interlocutori istituzionali, figure professionali di riferimento e farmacisti, perché tutti abbiamo lo stesso obiettivo, che è la salute del cittadino. È un passaggio complesso, ma fortunatamente abbiamo costruito un dialogo che prosegue con i vertici della Sanità regionale".

Di collaborazione tra tutti gli attori della salute parlano anche il presidente di Federfarma Messina Giovanni Crimi ("Saremo vicini alla gente con screening e controlli, ma l'esito degli esami sarà gestito sempre dalle figure professionali di riferimento") e il presidente dell'Ordine dei farmacisti di Catania Giovanni Puglisi: "Non bisogna trincerarsi dietro posizioni di parte, il farmacista non vuole sostituirsi agli operatori sanitari, ma fare ciò che la legge gli consente di fare".

Con un giro d'orizzonte più ampio il segretario di Federfarma Nazionale Roberto Tobia ha ricordato che "l'armonizzazione dei sistemi è necessaria. Oggi è impensabile non garantire lo stesso diritto alla salute al cittadino che sta a Lampedusa come a quello di Bolzano. Vanno risolti i problemi di disomogeneità all'interno del Paese, ma anche all'interno della stessa regione e talvolta nell'ambito di una stessa provincia tra diversi distretti". A moderare il dibattito Claudio Distefano consigliere dell'Ordine e di Federfarma Catania.

La giornata di lavori congressuali si è aperta con "Il viaggio della farmacia rurale attraverso la progressiva evoluzione dei ruoli" un excursus sulle rurali e sul loro ruolo di presidio, spesso unico, in territori da cui la sanità territoriale è sempre più assente. 

"Il Pnrr è la prova di quanta voglia ci sia da parte dei rurali di impegnarsi nel campo dei servizi - ha detto il presidente del Sunifar Gianni Petrosillo -. Se ad oggi sono stati assorbiti 40 milioni di fondi, vuol dire che a loro volta le farmacie rurali hanno investito per 20 milioni, dato che la regola prevedeva due terzi di investimento pubblico e un terzo privato. Già questi numeri sono la prova che, a dispetto delle loro dimensioni, le farmacie rurali hanno intenzione di impegnarsi e di proseguire nel percorso di erogazione dei servizi già avviato. Aspettiamo il prossimo bando, che metterà a finanziamento altri 80 milioni per tutte le 7.200 rurali, ma solo per gli ambiti per cui non hanno ricevuto finanziamento. E io sono certo che anche questa opportunità sarà colta dai colleghi per implementare i servizi nei contesti disagiati, dove la gran parte della popolazione è anziana e spesso trova solo la croce della farmacia quale unico presidio a tutela della salute".

Tanti gli appuntamenti anche nella terza e ultima giornata di PharmEvolution. In una fiera affollata di farmacisti e operatori del settore si sono svolti numerosi convegni per disegnare il futuro della professione e la farmacia di domani. Tra gli appuntamenti più seguiti il convegno sulla laurea abilitante e la riforma del tirocinio pratico valutativo, quello sulla "Category delle domande: saper fare le giuste domande su 10 categorie chiave", sulla salute metabolica in farmacia, sulla terapia adiuvante con il dermocosmetico e sul futuro della farmacia nel retail e nella comunicazione.

A concludere la terza e ultima giornata di lavori sarà il convegno Agifar dedicato alle nuove frontiere della professione. Un'occasione di ulteriore confronto tra i giovani farmacisti che in tre giorni di eventi hanno partecipato ai dibattiti con interesse e conosciuto da vicino alcune realtà del mondo farmaceutico.

Fonte: Pharmevolution

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