Un consiglio qualificato

Intervista a: Giulia Penazzi

Presente nell'uscita: 8/26

  • Data 21 settembre 2026
Giulia Penazzi

Un consiglio qualificato

Farmacista e cosmetologa, Giulia Penazzi è una storica collaboratrice di Punto Effe, nonché autrice di libri pubblicati da Lswr ed
Edra. Con lei parliamo di dermocosmesi in farmacia, tema sempre attuale e da approfondire, andando ben oltre l’approccio
meramente commerciale. 

L’ultimo report di New Line pubblicato su Punto Effe evidenzia una dermocosmesi in ulteriore crescita nei primi quattro mesi del 2026: il reparto dermocosmetico è sempre più fondamentale in farmacia?
Assolutamente sì ma credo sia importante non fermarsi al dato della crescita. La vera domanda che dovremmo porci è: perché il
consumatore continua a scegliere la farmacia per la dermocosmesi? La risposta, a mio avviso, oltre all’affidabilità del canale di
vendita, è nel consiglio professionale. La dermocosmesi non dovrebbe essere considerata semplicemente una categoria
commerciale ma un’area nella quale il farmacista può esprimere pienamente la propria professionalità.

In che senso?
Il consumatore oggi è molto più informato ma spesso è anche disorientato dalla quantità di prodotti, ingredienti, promesse e informazioni che trova online. Rischia di utilizzare prodotti non corretti o non adeguati, oppure di fare associazioni che non
vanno bene, costruendo magari una routine troppo complessa, aggressiva o con attivi incompatibili. In questo scenario la
farmacia può confermarsi sempre di più un punto di riferimento: il luogo dove trovare il prodotto più adatto alla propria pelle e 
alle proprie esigenze, insieme al consiglio professionale. Inoltre, il farmacista può seguire il cliente nel tempo, monitorando i risultati e aggiustando la routine skincare in base alle nuove esigenze. 

Un ruolo importante...
Esatto, considero il reparto dermocosmetico strategico per la farmacia moderna, concepita sempre di più come farmacia
dei servizi, a condizione però che sia accompagnato da competenza, ascolto e capacità di personalizzare il consiglio. La
crescita del mercato è certamente positiva e dobbiamo saper cavalcare questa onda, ma la vera opportunità per la farmacia
è trasformare quella crescita in valore professionale e relazione con il cliente, prima ancora che commerciale.

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