Farmacia come impresa, oggi più che mai

Intervista a: Carmine Pezzullo

Presente nell'uscita: 9/26

  • Data 26 ottobre 2026
Carmine  Pezzullo

Farmacia come impresa, oggi più che mai

Una laurea in Farmacia a Napoli, a ventitré anni e con il massimo dei voti. Poi un master in Gestione economico-finanziaria della farmacia per approdare infine alla direzione delle Farmacie Pezzullo, a Qualiano, Comune a nord di Napoli. Questo, in breve, il percorso di Carmine Pezzullo, giovane professionista che ci racconta la sua visione di farmacia come impresa a tutto tondo, che deve rappresentare un punto di riferimento sul territorio non solo in rapporto ai bisogni del cittadino ma anche nella relazione con le altre strutture sanitarie presenti a livello locale. Partendo dal presupposto che per restare, come si suol dire, al passo con i tempi, occorre puntare sull’innovazione. 

Le responsabilità non mancano, dottore.
Assolutamente. Siamo in tutto trenta dipendenti e disponiamo di un deposito centralizzato che distribuisce farmaci all’ingrosso a Rsa e strutture sanitarie private o convenzionate con il Ssn. Senza dimenticare che con il nostro sito internet facciamo anche e-commerce. È bene precisare che per le tre farmacie esiste un solo ufficio amministrativo e un solo ufficio acquisti.

Quali ritiene siano gli elementi distintivi delle sue farmacie?
Il nostro obiettivo è sempre stato quello di essere una farmacia di comunità, nella quale operano farmacisti “di famiglia”, nel
senso di professionisti che conoscono bene la storia clinica dei pazienti. Noi dobbiamo sempre mettere il paziente al centro. La vicinanza alle persone, dunque, per fare della prossimità la nostra strada maestra. Tutto questo però deve passare attraverso un preciso modello di farmacia, che segua determinate regole di efficienza e di organizzazione: assolvere a tutte le nostre attività nel modo più breve ed efficace possibile.

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