Condividi su:

Paola Castelli, Quintino Lombardo

Il passaggio della farmacia - Di padre in figlio e non solo
Punto Effe, 2010, pagine 96. Edizione fuori commercio riservata ai Signori Farmacisti

Il tema della successione dei beni all’interno del nucleo familiare riguarda un numero considerevole di titolari di farmacia e di loro familiari.
Non è facile dipanare casi in cui le consuete difficoltà degli “affari di famiglia” si intrecciano con quelle di chi, per esempio, avendo figli farmacisti e non farmacisti, non disponga di un patrimonio che possa garantire a questi ultimi una quota di eredità paragonabile al valore della farmacia. Il rischio di un conflitto tra i coeredi rischia di essere elevato.
Il passaggio generazionale, inoltre, rappresenta una delle fasi più critiche della vita di ogni azienda, sia quando è attuato in favore di terzi, sia quando l’obiettivo è quello di tramandare l’attività di generazione in generazione. Se nel primo caso si tratta di trovare la soluzione economicamente e fiscalmente più adatta, nel secondo devono essere effettuate considerazioni ben più ampie: ad essere in gioco non è soltanto l’aspetto “tecnico” di tale passaggio (legale, economico-finanziario, fiscale, organizzativo eccetera), ma anche la sfera privata e psicologica dei soggetti interessati.
Il tema dunque è caldo e il volume, realizzato grazie al contributo educazionale di Takeda Italia, si propone di fare un po’ di chiarezza sull’argomento.
E lo farà, prendendo spunto da casi emblematici, concreti, su due fronti: quello legale e quello fiscale.
I testi, infatti, sono a cura dell’avvocato Quintino Lombardo, partner di Cavallaro, Duchi e Lombardo - Studio Legale Associato, che ha sedi a Milano e a Roma, e di Paola Castelli, dottore commercialista dello Studio Castelli, che ha sede principale a Varese e sede secondaria a Milano.

Punto Effe S.r.l. Tutti i diritti sono riservati - C.F.e P.IVA 13022230158 - Disclamer - Privacy
Tutti i contenuti, le schede tecniche, le pubblicità, sono da intendersi destinati
ai titolari e collaboratori farmacisti, ai medici, agli opertatori sanitari e giornalisti specializzati.