23/02/10 - Punto Effe News

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Fofi, Federfarma e il rischio contraffazione
Di fronte ai crescenti sequestri di farmaci contraffatti operati dai Nas prende posizione  la Fofi, attraverso il presidente Andrea Mandelli, che considera necessarie nuove misure legislative, già suggerite dalla Federazione durante un’audizione presso la Commissione Igiene e Sanità del Senato. Da parte sua la presidente di Federfarma Annarosa Racca mette in guardia i cittadini  dall’acquistare i farmaci via web, una pratica purtroppo sempre più diffusa. L’unico canale di cui fidarsi, concordano entrambi, è la farmacia.

Le Asl venete saldano i conti
Le 1.200 farmacie private venete hanno ricevuto dalle Asl le spettanze relative al dicembre 2009. Un ritardo nei rimborsi al quale non erano abituate e che aveva suscitato immediatamente le proteste delle rappresentanze di categoria. «Il risultato», ha commentato Marco Bacchini, presidente dell’associazione regionale dei farmacisti, «è stato raggiunto grazie a una importante azione di Federfarma Veneto che si è immediatamente attivata nelle sedi competenti e delle singole Federfarma provinciali che hanno lavorato in sinergia».

Convention di Farminsieme a Gubbio
Sono intervenuti centinaia di farmacisti e le massime rappresentanze di categoria alla convention di Farminsieme, tenutasi a Gubbio. Un’occasione per lanciare in grande stile la catena di farmacie che nasce dalla decennale esperienza di Saf Jesi e Umbrafarm Perugia, le due cooperative di distribuzione che all’inizio del 2009 hanno dato vita a Farmacentro. 

Foresti confermato al vertice di Assogenerici
Nel rinnovare le cariche direttive l’associazione delle aziende produttrici di generici ha confermato ai propri vertici Giorgio Foresti. Tre sono i vicedirettori - Massimiliano Del Frate, Paolo Angeletti ed Enrico Hausermann - mentre il  tesoriere è Giuseppe De Grandi.

Assobiomedica rivendica i crediti verso il Servizio sanitario
Dura ormai da qualche anno la battaglia che l’Associazione delle imprese biomedicali conduce nei confronti delle Aziende sanitarie, colpevoli di gravissimi ritardi nei pagamenti dei fornitori. Ora il cosiddetto decreto milleproroghe dovrebbe eliminare il blocco dei pignoramenti dei crediti vantati verso le Asl, almeno nelle Regioni che abbiano in corso un piano di rientro concordato con il governo. Le aziende del settore biomedicale potranno quindi esigere con più forza quanto spetta loro.

Cari i generici in Irlanda
Paradossale la situazione nella Repubblica irlandese, dove il governo ha avviato, in accordo con le aziende farmaceutiche, un progetto finalizzato a ridurre di 94 milioni di euro la spesa farmaceutica nel 2010. Peccato che a forza di tagliare sui prezzi, i farmaci branded arrivino a costare fino al 50 per cento in meno rispetto ai generici. Un caso unico in Europa.

Potete trovate le news del giorno anche su PharmaTV

Fonte: Punto Effe

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