Inviato: Ven Lug 30, 2010 9:58 am Oggetto: 30/07/2010 - Troppa confusione sulla Fascia C
Per la Federazione è inconcepibile che i temi del servizio farmaceutico siano trattati, a sproposito, nelle occasioni più diverse, contraddicendo il lavoro sulla riforma del settore attualmente in corso alla Commissione Igiene e Sanità del Senato
“Trattare un argomento delicato come l’uscita dalla farmacia dei farmaci di fascia C soggetti a prescrizione all’intermo di un ordine del giorno collegato alla Finanziaria che dovrebbe occuparsi di tutt’altra materia, cioè della finanza pubblica, è un’oggettiva leggerezza” dice Andrea Mandelli, Presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani in merito all’ordine del giorno dell’opposizione, accolto ieri dal Governo, nel quale dopo aver stroncato la filosofia che ha ispirato la manovra finanziaria, e quindi l’opera del Governo, si introduce il discorso della vendita di questi farmaci anche nelle parafarmacie e nei supermercati per risolvere i problemi di bilancio dello stato italiano. “Ci sembra si possa quantomeno concludere che la confusione regna sovrana: a occuparsi della riforma del servizio farmaceutico è la XII Commissione Igiene e Sanità del Senato, dove si sta procedendo con serietà e competenza all’esame dei disegni di legge finora presentati. Quella è la sede del dibattito su questa complessa materia e non la seduta dedicata alla manovra finanziaria”. Nel merito, la Federazione tiene a sottolineare che gli elementi addotti nell’ordine del giorno per motivare l’allargamento dei prodotti distribuiti fuori dalle farmacie sono pretestuose. Non esiste, per cominciare, tra i farmacisti un problema occupazionale da risolvere con l’apertura di corner ed esercizi di vicinato, come prova l’indagine annuale del consorzio universitario Almalaurea, per tacere del fatto che gli esercizi di vicinato sono stati aperti in prevalenza da società di capitali e da titolari di farmacia. Inoltre non è con gli esercizi commerciali che si migliora il servizio, visto che quelli attuali hanno aperto in maggioranza nei centri storici e nelle aree più frequentate a ridosso delle farmacie. A garantire l’assistenza farmaceutica sono, da decenni, le farmacie, come prova il gradimento espresso dai cittadini. “Non neghiamo che il sistema necessiti di un ammodernamento” conclude Andrea Mandelli. “Ed è questo l’obiettivo del lavoro della Commissione Igiene e Sanità del Senato, che la Federazione ha seguito e seguirà con la massima attenzione e al quale continuerà a fornire la sua collaborazione”.
Il punto di vista di una delle piu' autorevoli associazioni di titolari di Parafarmacie, e la mia:
29 luglio 2010
FARMACI DI FASCIA C IN VENDITA AL DI FUORI DEL CANALE FARMACIA
Alla Camera approvato, con l’avallo della maggioranza, un ordine del giorno presentato dall’opposizione che impegna il Governo a prendere in considerazione la possibilità di vendere fuori dalle farmacie i farmaci di fascia C.
"Tale ipotesi va nella direzione da noi sempre sostenuta e richiesta," così si esprime il presidente del MNLF Vincenzo Devito, a proposito all'approvazione dell'Ordine del giorno presentato ieri da alcuni esponenti di IDV e PD, prima firmataria l'Onorevole Laura Froner, che impegna il Governo "ad aumentare la concorrenza nel settore della distribuzione dei farmaci, migliorare l’accessibilità del servizio ai consumatori e favorire lo sbocco professionale dei laureati in farmacia dando la facoltà alle cosiddette parafarmacie e ai corner della grande distribuzione di vendere anche i farmaci di fascia C e quindi tutti i medicinali non dispensati dal Servizio sanitario nazionale"
E' un passo importante per giungere al pieno riconoscimento del ruolo professionale del farmacista che opera fuori dalle mura della farmacia e per creare competitività in un settore ingessato da egoismi corporativi.
Non ci facciamo illusioni sul concreto risultato che riusciremo a portare a casa in questo ambito, continua Devito, sappiamo bene che, come già sucesso in passato, i lobbisti del settore faranno in modo che si definisca questo impegno un " incidente di percorso", una "leggerezza" da correggere rapidamente, eppure serve a ricordare loro che nonostante i numeri, nonostante gli …..amici che lavorano nella XII Commissione l'opera di restaurazione sarà tutt'altro che semplice, noi non staremo a guardare….. perchè indietro non si torna! _________________ 16 anni al ''banco''....Titolare di Parafarmacia sostenitore del:
Timbro personale contro l'abusivismo
E gia'...ehm....e' come voler sputare nel piatto dove mangiano....
che ingrati doppiogiochisti! _________________ 16 anni al ''banco''....Titolare di Parafarmacia sostenitore del:
Timbro personale contro l'abusivismo
Il punto di vista di una delle piu' autorevoli associazioni di titolari di Parafarmacie, e la mia:
29 luglio 2010
FARMACI DI FASCIA C IN VENDITA AL DI FUORI DEL CANALE FARMACIA
Alla Camera approvato, con l’avallo della maggioranza, un ordine del giorno presentato dall’opposizione che impegna il Governo a prendere in considerazione la possibilità di vendere fuori dalle farmacie i farmaci di fascia C.
"Tale ipotesi va nella direzione da noi sempre sostenuta e richiesta," così si esprime il presidente del MNLF Vincenzo Devito, a proposito all'approvazione dell'Ordine del giorno presentato ieri da alcuni esponenti di IDV e PD, prima firmataria l'Onorevole Laura Froner, che impegna il Governo "ad aumentare la concorrenza nel settore della distribuzione dei farmaci, migliorare l’accessibilità del servizio ai consumatori e favorire lo sbocco professionale dei laureati in farmacia dando la facoltà alle cosiddette parafarmacie e ai corner della grande distribuzione di vendere anche i farmaci di fascia C e quindi tutti i medicinali non dispensati dal Servizio sanitario nazionale"
E' un passo importante per giungere al pieno riconoscimento del ruolo professionale del farmacista che opera fuori dalle mura della farmacia e per creare competitività in un settore ingessato da egoismi corporativi.
Non ci facciamo illusioni sul concreto risultato che riusciremo a portare a casa in questo ambito, continua Devito, sappiamo bene che, come già sucesso in passato, i lobbisti del settore faranno in modo che si definisca questo impegno un " incidente di percorso", una "leggerezza" da correggere rapidamente, eppure serve a ricordare loro che nonostante i numeri, nonostante gli …..amici che lavorano nella XII Commissione l'opera di restaurazione sarà tutt'altro che semplice, noi non staremo a guardare….. perchè indietro non si torna!
Bella questa..."noi non staremo a guardare"
Ma noi chi!!...MNLF non esiste: è solo un sito, un'associazione senza tessere e senza seguito....
Internet è bella perchè parlano anche i fantasmi... _________________ Antonio Marinelli
Internet è anche bello perchè non si possono ricevere copiosi calci "là dove non batte il sole" quando si provoca gratuitamente!!
Cmq tranquillo che vi sta franando tutto.....Forse non te l'ha mai detto nessuno che a mangiare sempre da soli prima o poi si scoppia!!!
Le tessere servono solo a chi vuole raccattare un po' di spiccioli, come chi distribuisce giornalini.
Quello che e' grande e' portare avanti delle idee liberali che siano comuni a tutti coloro che sono stufi dei poteri lobbistici che schiacciano le grandi potenzialita' e le aspirazioni di questa generazione di validi Farmacisti obbligati da questo sistema ad essere sottocategoria dei titolari di Farmacia.
Il seguito che deve avere e che ha MNLF, insieme alle altre sigle e' questo ed e' un vento che non si puo' fermare....noi(tutti), non staremo(piu') a guardare... _________________ 16 anni al ''banco''....Titolare di Parafarmacia sostenitore del:
Timbro personale contro l'abusivismo
Il seguito che deve avere e che ha MNLF, insieme alle altre sigle e' questo ed e' un vento che non si puo' fermare....noi(tutti), non staremo(piu') a guardare...
Non mischiare le cose serie, come Essere Farmacisti, con il MNLF.
Quelli esistono, sono farmacisti, hanno nome e cognome e ci mettono la faccia.
E si battono per la professione, non per i commercianti, seppure in conflitto evidente con Federfarma.
Gli altri sono quelli del motto:" o con la Francia o con la Spagna, purchè se magna" ed al massimo schiacciano qualche bottone sulla tasiera.
Farsi belli con il lavoro degli altri mi sembra di cattivo gusto. _________________ Antonio Marinelli
Internet è anche bello perchè non si possono ricevere copiosi calci "là dove non batte il sole" quando si provoca gratuitamente!!
Cmq tranquillo che vi sta franando tutto.....Forse non te l'ha mai detto nessuno che a mangiare sempre da soli prima o poi si scoppia!!!
Sono 50 anni che ci frana tutto addosso...a partire da quando il primo centrosinistra, con l'appoggio del partito di Bersani, voleva nazionalizzare le farmacie.
I conunistelli hanno cambiato idea, chiesto scusa e cambiato nome almeno 5 volte.
Noi siamo ancora qui e ci saremo ancora quando la UE obbligherà l'Italia a far pagare le tasse alle COOP-PD _________________ Antonio Marinelli
Il seguito che deve avere e che ha MNLF, insieme alle altre sigle e' questo ed e' un vento che non si puo' fermare....noi(tutti), non staremo(piu') a guardare...
Non mischiare le cose serie, come Essere Farmacisti, con il MNLF.
Quelli esistono, sono farmacisti, hanno nome e cognome e ci mettono la faccia.
E si battono per la professione, non per i commercianti, seppure in conflitto evidente con Federfarma.
Gli altri sono quelli del motto:" o con la Francia o con la Spagna, purchè se magna" ed al massimo schiacciano qualche bottone sulla tasiera.
Farsi belli con il lavoro degli altri mi sembra di cattivo gusto.
Questo e' solo un tentativo palese di dividere coloro che semplicemente stanno attendendo che cambi l'attuale sistema.
Se hai problemi in particolare con MNLF, ti dico che (anche loro) portano avanti idee liberali (fascia C) che possono essere condivise da tutte le altre associazioni. Io non sono un adepto di MNLF e lascio a loro l'onere di rispondere, ma condivido le idee che portano avanti e come titolare di Parafarmacia con una lunga esperienza da collaboratore di Farmacia, non ho problemi ad appoggiare questa e tutte le associazioni che, ognuna a suo modo, porta ad evolvere questo attuale sistema illiberale.
Per quanto riguarda la storia delle lenzuolate, voglio ragionare come un titolare di Farmacia: Bersani ha inventato le Parafarmacie per fare un favore alle COOP.......ebbene ''chissenefrega''. Il dato di fatto e' che continua ad appoggiarle e difenderle(tutte) che siano ''corner'', o vere Parafarmacie, ed io, che non sono mai stato simpatizzante di sinistra, alle prossime elezioni non votero' la sinistra, ma BERSANI , alla faccia di questa destra illiberale che ho sempre difeso, ma che adesso mi vuole affossare insieme alla mia famiglia ed i figli.
Spero che tutti quelli che la pensano come me, facciano lo stesso. _________________ 16 anni al ''banco''....Titolare di Parafarmacia sostenitore del:
Timbro personale contro l'abusivismo
Di quello che hai detto condivido almeno una cosa: che non sei un adepto del mnlf: infatti non ne esistono.
Auguri. _________________ Antonio Marinelli
Il seguito che deve avere e che ha MNLF, insieme alle altre sigle e' questo ed e' un vento che non si puo' fermare....noi(tutti), non staremo(piu') a guardare...
Non mischiare le cose serie, come Essere Farmacisti, con il MNLF.
Quelli esistono, sono farmacisti, hanno nome e cognome e ci mettono la faccia.
E si battono per la professione, non per i commercianti, seppure in conflitto evidente con Federfarma.
Gli altri sono quelli del motto:" o con la Francia o con la Spagna, purchè se magna" ed al massimo schiacciano qualche bottone sulla tasiera.
Farsi belli con il lavoro degli altri mi sembra di cattivo gusto.
Grazie dr. Marinelli per il rispetto che ci porta, sono del parere, che tra persone civili e professionisti seri, il confronto sia sempre costruttivo per il bene di tutta la categoria. _________________ Francesco Grillo
Coordinatore Essere Farmacisti Sicilia
https://sites.google.com/site/farmacistibase/home
Scusate l' estrema ignoranza . .
non sono aggiornato, CHIEDO :
1) L' opposizione ha proposto al governo in ODG a prendere in seria considerazione di indurre ad approvare
a breve la liberalizzazione della vendita dei farmaci di fascia C. . ecc . .
Scusate l' estrema ignoranza . .
non sono aggiornato, CHIEDO :
1) L' opposizione ha proposto al governo in ODG a prendere in seria considerazione di indurre ad approvare
a breve la liberalizzazione della vendita dei farmaci di fascia C. . ecc . .
2) Sudetta liberalizzazione è stata approvata .
E' . . . la . . 1). . o. . la . . . 2) . . ?
g r a z i e
.
Mi sono accorto che finora non hai avuto risposta.
Ti ''posto'' cio' che ho preso da un Forum, ma credo sia del tutto attendibile, visto che sembra il testo integrale degli atti alla camera.
Senza aggiungere commenti, la data di quando si discutera' tale ODG e' semplicemente da ''destinarsi''.
Ordine del Giorno 9/3638/275
presentato da
LAURA FRONER
Fasi iter:
ACCOLTO IL 28/07/2010
PARERE GOVERNO IL 28/07/2010
RINVIO AD ALTRA SEDUTA IL 28/07/2010
RINUNCIA ALLA VOTAZIONE IL 29/07/2010
CONCLUSO IL 29/07/2010
Atto Camera - giovedì 29 luglio 2010, seduta n.361
Testo ODG
premesso che:
a fronte della reiterata negazione della gravità e dell'ampiezza della crisi economica in atto e, per altro verso, del netto aggravamento degli indicatori macroeconomici e del quadro di finanza pubblica, il Governo - attraverso il provvedimento in esame - effettua con decretazione d'urgenza un'ingente manovra correttiva straordinaria in corso d'anno (la quarta in un anno e mezzo e verosimilmente non l'ultima), presentandola al Paese come imposta dalla crisi internazionale e dai vincoli europei di bilancio;
questa manovra evidenzia la sostanziale inefficacia delle politiche di bilancio adottate e, in particolare, la mancanza di una politica di contenimento strutturale del debito pubblico, capace di incidere significativamente sui conti pubblici, ma soprattutto di lasciare nel Paese un'impronta permanente, in termini di modernizzazione e di sviluppo;
il riferimento è in primo luogo alle politiche di liberalizzazione, che pure hanno costituito per il nostro Paese un'importante leva di sviluppo e di contenimento del debito pubblico fino all'anno 2008, ridotte successivamente in termini di quantità e qualità di operazioni effettuate;
considerato che:
il decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248 aveva dato un primo parziale, ma deciso, segnale di apertura del mercato e di abbattimento dei vincoli amministrativi, eliminando alcune restrizioni alla concorrenza segnalate dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato;
tali misure hanno rappresentato una rilevante discontinuità politico-culturale toccando settori che nel loro insieme assumono rilevanza strategica, per la complessiva incidenza sul versante della competitività e sulla vita quotidiana dei cittadini;
impegna il Governo:
ad aumentare la concorrenza nel settore della distribuzione dei farmaci, migliorare l'accessibilità del servizio ai consumatori e favorire lo sbocco professionale dei laureati in farmacia dando la facoltà alle cosiddette parafarmacie e ai corner della grande distribuzione di vendere anche i farmaci di fascia C e quindi tutti i medicinali non dispensati dal Servizio sanitario nazionale.
9/3638/275.Froner, Lulli, Fadda, Marchioni, Martella, Mastromauro, Peluffo, Portas, Quartiani, Sanga, Scarpetti, Federico Testa, Vico, Zunino. _________________ 16 anni al ''banco''....Titolare di Parafarmacia sostenitore del:
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