Punto Effe 18 - 24 novembre 2011


Condividi su:

In questo numero:

Editoriale
Linea dura

Basta con l’aria fritta che ci ha portato fino a qui», tuona l’amico Franco Tugnoli. E non usa mezzi termini neppure Maurizio Picconi, nel suo interessante contributo in cui si interroga sull’utilità, a questo punto, di un sindacato nazionale.
Le partite più importanti si stanno conducendo ormai a livello regionale - la Toscana, con l’epocale questione delle gare, ne sa qualcosa - forse perché a livello nazionale si continua a lottare contro i mulini a vento, concentrandosi sulla richiesta dei farmaci innovativi in un momento in cui si sta rischiando di non poter più gestire neanche tutti gli altri. E perdendo preziose occasioni come quella del riordino, in cui d’ora in avanti la categoria potrà difficilmente essere soggetto attivo, come spiega bene Alessandro Santoro nel suo “Cronaca di una morte annunciata”.
La questione più inquietante di tutte rimane però l’inspiegabile rinvio della discussione sul cambio di remunerazione, vitale per le farmacie anche se osteggiata dall’industria. Vitale in un momento in cui il numero di ricette che ogni titolare strappa e non manda al rimborso - perché tanto non conviene - aumenta di mese in mese. E più il tempo passa e il valore a ricetta diminuisce, più il cambio di remunerazione si rivelerà difficile: un autorevole esponente dell’industria ci ha recentemente detto che i farmacisti si possono già scordare i tre euro a pezzo di cui si discuteva, anche qui al nostro forum, un paio d’anni fa.
E che un collaboratore di farmacia costi 0,45 euro al minuto, che i servizi non siano remunerativi, che si stia rischiando di perdere “l’ossigeno” fascia C non interessa a nessuno, meno che meno ora che, con il nuovo Governo, partirà l’assalto alla “casta”. Le farmacie non contano, non hanno visibilità e questa è responsabilità totale della categoria, non dei suoi interlocutori.
Ci ha rassicurato, al 6° Meridiano Sanità a Como, il senatore Ignazio Marino quando gli abbiamo chiesto delle liberalizzazioni e ci ha risposto che le farmacie, secondo lui, dovrebbero fare sempre più parte del Servizio sanitario nazionale. Durante il suo intervento, però, ha elencato dieci punti essenziali per riorganizzare la sanità nel nostro Paese: dalla chiusura dei piccoli ospedali agli incentivi alla medicina di gruppo, dall’istituzione di agenzie regionali per l’acquisto di materiale di consumo alla telemedicina, dal contenimento della crescita dei costi dei farmaci innovativi, che spesso tali non sono, al rilancio della medicina preventiva. Delle farmacie nessuna traccia, neppure di quei bei servizi tanto sbandierati dal ministro Fazio e dai vostri vertici di categoria. Peccato che fra un po’ anche quei servizi saranno in grado di garantirli soltanto le parafarmacie, esercizi commerciali non capillari aperti solo dove c’è business. E le farmacie? Ne chiuderebbero molte, in Toscana, se passasse la malsana proposta delle gare d’acquisto centralizzate per classe omogenea, se cioè i farmacisti perdessero quel flusso finanziario indispensabile in un momento in cui non c’è elasticità nel sistema creditizio. I titolari quindi, compatti, al congresso di Montecatini hanno detto “no” all’apertura del tavolo con la Regione. In un momento in cui il servizio farmaceutico rischia di essere smantellato da provvedimenti sia regionali sia nazionali, insomma, non resta che la linea dura. Non senza paura, naturalmente.

Laura Benfenati

Parliamone tra noi
Stabilità cercasi

Una sanità mediamente di qualità ma con molte zone d’ombra, tra risorse in calo, mala gestione, nomine lottizzate e continui tagli alla farmaceutica. Un convegno al teatro Capranica di Roma

Parliamone catene
L'unione necessaria

Cedifarme e Itriafarma, storiche cooperative pugliesi, si aggregano per dare vita a Unioneffe, grande realtà imprenditoriale in termini di fatturato e di occupazione. Con una presenza anche oltre i confini regionali

Parliamone interventi
Note a margine

Riflessioni di uno dei fondatori di Federfarma sulla storia del sindacato e sull’attualità del progetto di riordino appena presentato. L’esigenza di una maggiore collegialità

Parliamone per lettera
Questioni di quorum

“La farmacie in esubero rispetto al quorum, posizionate nel centro storico, vanno a far media con quelle sparute presenze nelle aree di recente formazione, inchiodando la possibilità di indire concorsi per nuove sedi. Il quorum è rispettato e nessuna delle farmacie nelle ricche zone centrali pensa minimamente a un decentramento teso a ristabilire l’equilibrio”

Dal mondo

  • TROPPE VITAMINE NON SERVONO
    Due nuovi studi dimostrano che una supplementazione eccessiva di vitamine sarebbe dannosa.
  • PLEBISCITO IN FRANCIA PER LA FARMACIA DEI SERVIZI
    La maggioranza dei francesi sembra favorevole a un’evoluzione dei servizi dispensati dalle farmacie.
  • PIÙ VACCINI IN AFRICA E ASIA
    La campagna internazionale di vaccinazione per prevenire le principali cause di morte nei Paesi in via di sviluppo si estenderà
  • FARMACO DI MARCA SOLO SE HA IL PREZZO DEL GENERICO
    È in vigore in Spagna dal primo novembre la nuova legge che obbliga i medici a prescrivere il principio attivo dei farmaci
  • PACIDO ACETILSALICILICO E SINDROME DI LYNCH
    I pazienti che soffrono della sindrome di Lynch, anomalia genetica, hanno un rischio aumentato di sviluppare cancro colonrettale o endometriale.
  • TRA REMUNERAZIONE E QUORUM
    Xavier Bertrand, ministro della Sanità francese, si mette al fianco dei farmacisti per accompagnarli nell’evoluzione necessaria per la loro professione.

Primo piano intervista
La riflessione, formula
vincente

Cabarettista, comico e presentatore a modo suo, ma anche formatore di alto livello, Enrico Bertolino ha fatto del ragionamento (con levità) un felice presupposto. Sui farmacisti si fa serio: «Conta il rapporto umano, l’empatia con un professionista che cerca di aiutarti facendoti sorridere, non certo angustiandoti»

Primo piano comunicazione
In questa farmacia
non c’è mai niente

La gestione del magazzino deve essere equilibrata e quando il cliente chiede un prodotto di cui si è sprovvisti, la situazione va gestita a favore della relazione e della soddisfazione reciproca

Primo piano attualità
Cronaca di una
morte annunciata

Con il governo Berlusconi ormai archiviato, i titolari di farmacia potrebbero aver perso l’ennesima occasione. Quella di condurre in porto il riassetto del sistema sotto l’egida di un esecutivo “amico”

Primo piano gestione
Ok, la compero

Dopo avere valutato con attenzione i pro e i contro, un farmacista collaboratore decide infine di fare il grande salto. Ma gli inizi non sono privi di insidie

Primo piano omeopatia
La pelle ci parla

Riveste tutto il corpo e mostra ciò che l’organismo nasconde. È una vera e propria mappa, e saperne interpretare i segnali è fondamentale per il benessere generale

Primo piano galenica
Miscele in elastomeri

La cura del dolore oncologico ha un ruolo non solo medico ma anche sociale. Se i farmaci d’elezione rimangono gli analgesici oppiacei, in prima linea la morfina, grazie all’introduzione di nuove forme di somministrazione sono aumentate le possibilità terapeutiche disponibili e si sono ridotti gli effetti indesiderati

Primo piano cosmesi
Lusso postmoderno

Bernard Flobert, nuovo direttore generale di Alés Groupe, ci racconta come cambiano le strategie del gruppo. La mission? Aiutare i farmacisti a sviluppare il mercato della “bellezza tecnica”

Primo piano informatica
In caso
di disastro...

L’importanza di predisporre piani d’emergenza per il ripristino delle attività informatiche, ma non solo, della farmacia

Primo piano legale
Il trillo del diavolo

La professione e il sindacato al vento di liberalizzazione del sistema farmacia

Primo piano fiscale
C’era una volta
il contante

La stretta alla movimentazione del denaro contenuta nel pacchetto di manovre estive ci imporrà di “americanizzare” le nostre abitudini e di effettuare sempre più spesso pagamenti con moneta elettronica anche per importi modesti

Spazio verde
Quando la voce
se ne va

Durante la stagione fredda, raucedine, disfonia e afonia momentanee sono molto diffuse. Rimedi fitoterapici e omeopatici consentono di risolvere in tempi brevi i fastidiosi disturbi

Dai palazzi
Accordo sulla Dpc
in Lombardia

Rinnovato per un triennio - dal primo novembre 2011 al 31 ottobre 2014 - l’accordo sulla Distribuzione per conto

Spigolature
Le mille proprietà
dell’oro liquido

Con pomodoro o senza, metti se vuoi peperoni e origano, salsiccia e aglio, ma nella bruschetta quello che conta è l’olio.

Iniziative
Il mese dell’intestino

È dedicata al benessere intestinale l’iniziativa nata dalla collaborazione tra la Società italiana di medicina generale a Apoteca Natura, che ha tenuto banco per tutto il mese di novembre nelle 500 farmacie aderenti al network

Farmanews
La riscoperta di Bendamustina

Una molecola che ha quarant’anni di storia ed è stata rivalutata, tanto da ottenere l’autorizzazione alla commercializzazione anche in Italia nella cura delle patologie oncoematologiche, spesso prive di risorse terapeutiche

Tra le righe

  • Vandali
    Gian Antonio Stella, Sergio Rizzo
    Rizzoli, 2011
  • La nuova gravidanza.
    Avere un figlio oggi

    Enrico Semprini
    Mondadori, 2011

Lavori in corso

  • TH.KOHL In un momento in cui appare evidente che i margini economici relativi alla gestione tradizionale della farmacia si andranno ad assottigliare sempre di più, diventa di fondamentale importanza strategica intraprendere un ripensamento del layout del punto vendita, in modo da arricchire la merceologia in esposizione e proporre nel contempo aree dedicate a servizi innovativi.
  • ROWAImpossibile non vedere che il mondo della farmacia è cambiato rapidamente. Impossibile di conseguenza non reagire. Reagire sì, ma come? Partiamo dalla lingua cinese: la parola “crisi” viene espressa mediante la combinazione di ideogrammi che significano “problema” e “opportunità”.

Come eravamo
Dai Sessanta
agli Ottanta

Dalle benzodiazepine ai betabloccanti, dalla levodopa alla cimetidina, grandi novità in campo farmacologico e industriale. E la scienza comincia a decodificare il genoma umano

Consigli per le vendite
Sollievo immediato
e duraturo

L’azione prolungata dell’ossimetazolina, fino a dodici ore, allevia i sintomi causati da sindromi da raffreddamento, quali naso chiuso e rinorrea. L’aggiunta di aloe allevia la secchezza della mucosa e migliora il benessere delle vie respiratorie

Farmacisti di carta
Ribelli, sognatori
e fuggitivi

Il ritratto di John Pemberton, il farmacista che “inventò” la Coca Cola, nella pagine di Osvaldo Soriano, autore di culto argentino