Punto Effe 6 - 14 aprile 2011


Condividi su:

In questo numero:

Editoriale
Uno sguardo alla Francia

Le farmacie sono in rosso, l’anno scorso ne sono scomparse 126. E l’avvenire non si preannuncia roseo per il 24 per cento delle farmacie nazionali. Finito il tempo delle vacche grasse, le politiche economiche sulla spesa sanitaria portate avanti dal 2005 stanno causando fallimenti come non mai. La situazione è tale che il ministro della Sanità, secondo le nostre informazioni, ha domandato il 9 febbraio scorso che sia avviata un’indagine, i cui risultati dovrebbero essere resi noti al più tardi il 30 aprile ». Voci di corridoio, rumors come dicono gli inglesi, o cronache dal futuro? Niente di tutto questo, le righe riportate provengono dal sito internet del quotidiano francese le Parisien, in un articolo datato 20 febbraio
2011. Oltralpe la situazione è grave: 101 chiusure nel 2009, 126 nel 2010, fallimenti triplicati dal 2006 al 2010. In più, una ricerca recentemente pubblicata dalla credibile Coface, società di servizi bancari e assicurativi, afferma che nel 2011 un quarto delle farmacie francesi - che complessivamente si aggirano sulle 23.000 unità - è a rischio fallimento. Le cause? Margini al ribasso, spese al rialzo, minori ricavi sui generici e contrazione anche del parafarmaco. E le banche stringono i cordoni della borsa. «La riduzione delle tariffe stabilite dalla Sécurité Sociale, la franchigia di 0,50 euro a carico del paziente e la declassificazione di numerosi prodotti a farmaci non rimborsabili hanno fatto sciogliere i margini: dal 28 per cento del 1992 al 18,5 di oggi». Questa volta a parlare, sulla testata on line de La Provence, è Stéphane Pichon, presidente dell’Ordine dei farmacisti di Marsiglia, città particolarmente colpita dal fenomeno delle chiusure. Altri dati, tratti da www.wk-pharma.fr, sito del gruppo editoriale che pubblica Le Moniteur des pharmacies, Bibbia dei farmacisti francesi: il trend nella vendita delle farmacie è al ribasso. Si vende ormai su cifre attorno all’85 per cento del giro di affari annuale o, considerando un altro parametro, moltiplicando per otto l’utile netto. Valori in calo, in entrambi i casi. Insomma i farmacisti francesi chiedono al governo un piano di urgenza che eviti il collasso.
Ora, qui non si tratta di fare le Cassandre, né di invocare il “mal comune mezzo gaudio”. Abbiamo voluto, per una volta, andare oltre il nostro orticello, per dedurre che forse il sistema italiano, nonostante gli scossoni di questi ultimi anni, è un po’ più solido di quello transalpino. Per ora, e sempre che non si molitplichino le fughe in avanti delle Regioni (vedi articolo a pagina 4). Il canale farmacia conserva il gradimento dei cittadini ed è stato solo scalfito dalla nascita di parafarmacie e corner della Grande distribuzione, la quale però adesso reclama la fascia C, insieme agli esercizi di vicinato.
E i fallimenti delle farmacie? Anche da noi il rischio c’è: per le rurali sussidiate al minimo, quando va bene, e per quelle farmacie, situate al sud, che aspettano da mesi o anni i pagamenti delle Asl. Ma in questo caso all’origine ci sono soltanto le inadempienze dello Stato. E scusate se è poco.

Giuseppe Tandoi

Parliamone tra noi
Le fughe in avanti
delle Regioni

Del tavolo in cui si doveva discutere la riforma della remunerazione non c’è traccia ma intanto, a livello locale, si prendono decisioni preoccupanti. In Toscana, per esempio. Con il rischio di una reazione a catena che renderebbe la 405/2001 il paradigma della riforma del compenso

Parliamone interventi
A proposito
di rurali

Revisione dello statuto e cambio della guardia al vertice del Sunifar hanno davvero comportato una svolta? I dubbi sui meccanismi di rappresentanza e sulle indennità

Parliamone per lettera
Contro la logica
commerciale

“Le forze e gli interessi economici che spingono per scardinare il sistema distributivo e trasformarlo in un mercato delle vacche sono notevoli e comprensibili, la salute è una torta che fa gola a molti, interessati molto meno al cittadino che ai propri bilanci aziendali”

Primo piano intervista
La parola cura
non è più un tabù

Non ha dubbi Luca Cordero di Montezemolo, presidente di Telethon: “Le malattie genetiche hanno visto dal 1990 a oggi finanziamenti in ricerca per 454 di esse. E per almeno una dozzina si sono trovate terapie opportune”

Primo piano convegni
Carte in tavola

Servizi, riordino del settore e remunerazione al centro di un convegno tenutosi a Treviso. Il difficile rapporto con le pubbliche amministrazioni e le sinergie da cercare con i medici e le università

Primo piano attualità
Sulla buona
strada

È ancora presto per fare un bilancio ma, a un anno dall’approvazione, la legge sul dolore comincia a dare i suoi frutti. A dispetto di qualche ritardo culturale. Un incontro organizzato dalla Fofi a Milano

Primo piano gestione
Ritorno a casa

Un incontro fortuito a New York con un amico farmacista e l’occasione per parlare di un nuovo indice: il Farma economic test. Poi, al rientro a Pisa, tanti calcoli da fare per definire la performance economico-finanziaria di quella farmacia

Primo piano medicina
I magnifici
dieci

Al primo posto un biomarcatore in grado di identificare la degenerazione beta amiloide tipica dell’Alzheimer, a seguire un vaccino per il cancro prostatico e una serie di innovativi sistemi di diagnosi e cura. Questa la classifica stilata dalla Cleveland clinic sulle novità più interessanti attese per il 2011

Primo piano veterinaria
Gratta che ti passa

Un sintomo fastidioso a prima vista banale ma che nasconde un quadro complesso e difficile da trattare, perché spesso resistente alle più svariate terapie. Con disagio dell’animale e del padrone

Primo piano cosmesi
Se naturale
è sostenibile

Nell’epoca del nucleare si parla sempre più spesso di biologico, ecocompatibile, in una parola, verde. Come si applica questo concetto ai prodotti cosmetici? La Sicc cerca di fornire gli strumenti per affrontare un quadro normativo e produttivo complesso e disomogeneo

Primo piano informatica
Evviva Berenice

Tre farmacisti in regata sull’Atlantico. E una barca ad altissimo tasso tecnologico

Primo piano convegni
Un settore
da tutelare

Uno studio della Cattolica di Milano sull’impatto di Novartis sull’economia nazionale. Ma l’industria farmaceutica continua a essere penalizzata da misure che non ne considerano il valore strategico

Primo piano legale
Non è
un’eresia

La gestione di una farmacia comunale concerne un piano del tutto diverso da quello economico e non è subordinata al profitto ma alla sua conduzione professionale

Primo piano fiscale
La chiamano
ancora bolla

Pur essendo stata abolita nel 1996, la logica accertativa che ne costituiva il presupposto è a tal punto radicata negli operatori commerciali che spesso si tende a dubitare del fatto che i pesanti adempimenti a essa collegati siano stati così drasticamente ridotti

Dai palazzi
Professioni sanitarie
in farmacia: parte il Ddl

Il Consiglio dei ministri ha approvato il Disegno di legge che conferisce “Delega al Governo per il riassetto della normativa in materia di sperimentazione clinica e per la riforma degli ordini delle professioni sanitarie, nonché disposizioni in materia sanitaria”.

Spigolature
Corso post laurea Ims
in gestione della farmacia

Da diciotto anni l’Education Center di Ims affianca il farmacista negli aspetti gestionali e manageriali della farmacia attraverso Pharmacy School, corso post laurea in Economia e gestione della farmacia per titolari e collaboratori.

Storie rurali
La chiamata

Riportiamo il racconto tratto dalla raccolta Voglia di cielo, che ben rappresenta le vicissitudini, tra situazioni buffe e violente arrabbiature, di un farmacista rurale alle prese con il turno di notte

Tra le righe

  • Siamo tutti fatti per essere felici
    Christian Boiron
    Sperling & Kupfer, 2011
  • Aspettando l’inverno
    Franco Tugnoli
    Edizioni Pendragon, 2010
  • Skistory. La Storia - La Fiaba
    Anna Martinelli e Fulvia D’Alessio
    Bellavite Editore

Come eravamo
La farmacia
Cinquanta

Prima parte di un excursus storico sociale sulla figura dello speziale-farmacista negli anni dell’indipendenza. La difficile opera di armonizzazione amministrativa. Farmacopea compresa

Dalle aziende
Fonte di luce

La magnolia è un albero che può raggiungere i trenta metri di altezza, dalle foglie di un verde brillante. I Laboratoires Klorane, attraverso un processo estrattivo standardizzato, ricavano una cera dalle proprietà protettive eccezionali, in grado di dare ai capelli una brillantezza intensa

Dalle aziende
La dieta
tisanoreica

Un nuovo approccio al dimagrimento, un percorso di salute e benessere testato in collaborazione con il Centro Studi Tisanoreica e il supporto medico scientifico di Fimmg Metis

Consigli per le vendite
Da leccarsi
i baffi

L’offerta di medicinali, integratori e cibi curativi per gli animali domestici è considerata dal consumatore come una naturale estensione dell’offerta in farmacia. Therapet sta al fianco degli amici a quattro zampe con una linea dedicata e innovativa

Farmacisti di carta
L’Albero
dei mille anni

Non sono citati farmacisti, nel libro di Pietro Calabrese, ma ci è piaciuto così tanto che abbiamo voluto raccontarvelo. È la storia dell’ultimo anno e mezzo di vita del grande giornalista, al quale un giorno di maggio è stata fatta una diagnosi di “addensamento polmonare”