Punto Effe 18 - 25 novembre 2010


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In questo numero:

Editoriale
Beautiful

Clima sereno all’assemblea di Federfarma di metà novembre. Una presidente di associazione ci ha fatto sorridere dicendoci che sembra di vedere Beautiful: si possono perdere due anni di puntate senza accorgersene, tanto gli argomenti sono sempre gli stessi. E una sua collega alla fine ha concluso che se si svolgono riunioni così poco dialettiche significa che non ci sono problemi.
Vorremmo tanto fosse vero ma temiamo non sia così. I farmacisti proprio quel giorno hanno subito l’ennesimo attacco del presidente dell’Antitrust, Antonio Catricalà, che davanti alla XII Commissione Igiene e Sanità del Senato ha chiesto di superare il meccanismo della pianta organica per arrivare a una liberalizzazione delle farmacie e pure ampliare la gamma dei prodotti vendibili nei canali alternativi. È soltanto l’ultima di una lunga serie di pesanti critiche rivolte al sistema farmacia dopo l’estate da economisti, giornalisti e organi istituzionali.
Il sindacato assicura che la situazione è sotto controllo, che si è pronti a raccogliere le importanti sfide della nuova remunerazione, dei servizi, del riordino, della Convenzione. Gli interlocutori però spesso vanno avanti senza curarsi troppo di quel che pensano i farmacisti. Soprattutto le Regioni, che hanno stroncato i decreti attuativi del governo sui servizi, facendo considerazioni importanti (vedi articolo a pagina 16), che non possono essere velocemente liquidate come “superabili”. Federfarma del resto non sembra avere un grande dialogo con le Regioni. E se il sindacato grida vittoria per la delibera Aifa sulla riclassificazione del regime di rimborsabilità Pht, Loredano Giorni, responsabile del Settore farmaceutico della Regione Toscana invia una lettera ai direttori generali delle Asl in cui dice chiaramente che «fino a nuove disposizioni, l’erogazione dei farmaci di cui all’allegato A della determina in oggetto dovrà seguire le modalità erogative previste prima dell’entrata in vigore della determina stessa».
In questo momento delicato poi - è stato ribadito in alcuni interventi in assemblea - non si può continuare a dialogare solo con una parte politica, perché l’eventualità non remota che il governo cada e ne subentri uno di cosiddette “larghe intese” potrebbe rivelarsi davvero molto pericolosa per i farmacisti. È noto che le priorità di Pierluigi Bersani, e non solo sue, sono le liberalizzazioni. Ben venga dunque la convention nazionale di fine mese a Milano, dove i vertici del sindacato potranno confrontarsi sia con la base sia con gli interlocutori istituzionali e discutere - ci auguriamo - di proposte concrete,
lasciando da parte spot autopromozionali. Ben venga anche l’insediamento, previsto per i primi di dicembre, del Consiglio delle Regioni, importante organo di indirizzo politico e di controllo del sindacato. La categoria oggi ha un disperato bisogno di azioni, non solo di parole. Non vorremmo tornare in assemblea fra un anno e sentire ancora parlare di riordino, remunerazione e servizi: la discussione su questi temi - almeno sui primi due - si protrae da oltre un decennio. Quelli di Beautiful, in confronto, sono dilettanti.

Laura Benfenati

Parliamone tra noi
Sanità che cambia

Un convegno di About Pharma a Roma affronta l’impatto che le ultime manovre finanziarie e il prossimo federalismo fiscale avranno sull’assistenza. I tagli alla filiera del farmaco non giovano a nessuno

Parliamone per lettera
Presidente,
facci sognare

“Il nuovo sistema farmacia privata ottiene la vittoria di allargare le proprie idoneità, ma si accolla un investimento notevole in termini di personale, di strumenti, di controlli, di burocrazia che molto difficilmente le farmacie potranno sopportare”

Primo piano intervista
Camillo Ricordi

Grande esperto di staminali ma anche promotore a livello mondiale di stili di vita che riducano i costi umani ed economici di epidemie globali come obesità, diabete e malattie cardiovascolari. Camillo Ricordi, un italiano a Miami

Primo piano regionando
Falsa
partenza

Brusca frenata nel percorso dei decreti attuativi sui nuovi servizi: secondo gli esperti del tavolo tecnico interregionale per la farmaceutica, andrebbero quasi interamente riscritti

Primo piano attualità
La minaccia
corre sul web

Il commercio on line è diventato parte integrante di ogni ambito della vita quotidiana. Non ne è escluso nemmeno il bene farmaco, con i numerosi rischi che ne conseguono. Contraffazione, illegalità, mancanza di farmacovigilanza sono i principali

Primo piano mercato
I nutricosmetici

Entrati nella farmacia italiana in tempi recenti, si sono subito rivelati interessanti per la componente di innovazione e di ricerca scientifica che ne sta alla base

Progetto extrafarmaco
Gli anticolesterolemici

In netta crescita il mercato degli integratori per il controllo dei valori di colesterolo nel sangue, che negli ultimi anni hanno assistito a un incremento di vendite e a un aumento del numero di clienti affezionati

Primo piano farmacologia
Cure palliative
e terapia del dolore

Nonostante la maggior consapevolezza e l’aumento delle prescrizioni, l’impiego di oppiodi in Italia è ancora arretrato rispetto al resto dell’Europa. E rimane alta l’inappropriatezza prescrittiva

Primo piano nutrizione
Pronta carica
per lo sportivo

Il consumo dei nutraceutici per lo sport è in continua crescita e coinvolge sia gli atleti professionisti, consumatori abituali, sia gli appassionati della forma fisica nel tempo libero. Molte le opportunità tra cui scegliere

Primo piano legale
Tra le spire
di Laocoonte?

La novella normativa sui servizi pubblici locali rischia di soffocare le farmacie comunali

Primo piano fiscale
Guida
al campionato

Concludiamo l’analisi del bilancio della farmacia iniziata sullo scorso numero introducendo una variabile che incide profondamente sulle performance: il magazzino automatizzato

Dai palazzi
Federfarma Servizi
invoca riforma

In un comunicato ufficiale, Federfarma Servizi fa il punto della situazione a qualche mese dagli ultimi tagli: «La distribuzione intermedia, con la recente finanziaria», recita il comunicato, «ha subito la decurtazione del proprio margine del 3,65.

Spigolature
Fortune: nella top-ten
una farmacista

È partita dal bancone di una farmacia di Chiavari e ora dirige Alliance Healthcare, la divisione Pharmaceutical Wholesale del colosso della distribuzione intermedia del farmaco Alliance Boots.

Iniziative
Home healthcare
nuova frontiera

La tecnologia, se ben utilizzata, può contribuire alla sostenibilità del sistema sanitario, soprattutto quando si parla di anziani e disabili. Un incontro a Milano

A prima vista
Zone espositive
d’impatto

  • DESIGN FLESSIBILE
    Il sistema XF di Th.Kohl Italia, progettato da Alberto Meda per coniugare rigore architettonico e flessibilità funzionale, rappresenta oggi il punto d’arrivo dei sistemi per l’esposizione del prodotto in farmacia.
  • ESPOSITORE MODULARE
    Vista la particolarità della farmacia della dottoressa Assante di Portovenere, per la zona espositiva Bottigelli ha utilizzato espositori modulari modello Palos, la cui caratteristica sono i montanti alti circa 220 centimetri in tubolare di alluminio alettato, su cui vengono agganciati i ripiani di vetro cristallo, che possono essere provvisti di tondino antiribaltamento in acciaio cromato.
  • FOCUS SULL’INGRESSO
    Inserita all’interno di un centro commerciale della periferia francese, Espace Santé Nature è una piccola farmacia all’avanguardia, che ha rivoluzionato l’approccio con il cliente e il processo di raccolta d’informazioni.

Aziende
Affrontare
l'inverno

Scopriamo qualche cosa di più sull’influenza e sulle sindromi influenzali e come prevenirle efficacemente con l’omeopatia

Consigli per le vendite
Attenti
a quei virus

La stagione invernale è caratterizzata dall’arrivo, puntuale ogni anno, dell’influenza. Accompagnata spesso dalla fastidiosa sindrome da raffreddamento. Sanofi-aventis propone la soluzione

Farmacisti di carta
Zavorre
d’Italia

Alle farmacie, naturalmente, è dedicato il primo capitolo del libro del presidente dell’Antitrust. Si parla dei distributori automatici di Otc, degli effetti benefici delle liberalizzazioni e si finisce con la richiesta di abolizione di qualsiasi limite agli orari di apertura