Punto Effe 08 - 6 maggio 2010


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In questo numero:

Editoriale
Corsi e ricorsi

Per il compleanno di Punto Effe abbiamo voluto ripercorrere, con un inserto speciale che trovate nella parte centrale di questo numero, i dieci anni trascorsi insieme a voi. Colpisce l’esordio, nel 2000: si parlava di riordino con urgenza - ricordate Chianciano? - e ancora se ne sta parlando. Si discuteva però anche di catene, ma allora si prevedeva che a questo punto saremmo stati colonizzati da Boots e invece almeno questo non è accaduto. I farmacisti però hanno incassato colpi pesanti, primo tra tutti la perdita dell’esclusiva della distribuzione dei farmaci e certo la portata della 405/2001 e dei suoi effetti devastanti non furono compresi subito dalla categoria. Di quella legge, che è stata definita la “rivoluzione copernicana” del settore, ancora si continua a discutere, si parla di destrutturarla, di riportare i farmaci innovativi in farmacia. Le Regioni però su questo argomento sono sorde, se potessero acquisterebbero loro tutti i medicinali. Loredano Giorni, dirigente del Settore farmaceutico della Toscana, al nostro forum in redazione ha detto chiaramente che il sistema pubblico può acquistare con più trasparenza e in maggiore economia e che di destrutturare la 405 non se ne parla: senza quella legge l’Ssn non sarebbe in grado di coprire neppure i costi che copre ora.
Persistono, intanto, dal 2000 a oggi, le richieste di “sforzi” economici ai farmacisti e gli inopportuni suggerimenti sulla parte commerciale dell’azienda farmacia (dalla Bindi a Chianciano, a Fazio di recente a Roma). Tutti i politici dichiarano che è molto importante la stabilità del settore e riconoscono il ruolo prezioso della farmacia nel Servizio sanitario: a Roma, udite udite, si è anche sentito dire che ci si è accorti delle potenzialità di questa rete capillare e di prossimità soltanto da poco tempo… Se non cambia però, ha concluso Giorni al nostro forum, nel 2013 la farmacia avrà seri problemi.
Il punto è: come deve cambiare? Erika Mallarini della Sda Bocconi lo ha chiesto con chiarezza: si vuole una farmacia box mover o service provider? Un sistema cioè che minimizzi i costi e premi chi offre meno o uno che stimoli l’innovazione, i servizi, l’attività imprenditoriale? Su quale modello preferiscano i titolari non crediamo ci possano essere dubbi - o almeno lo speriamo - dalla parte pubblica si ricevono invece soltanto richieste di “sforzi”.
Dopo avere parlato con entusiasmo della preziosa farmacia dei servizi, il ministro Fazio a Roma ha chiesto ai farmacisti: «Aiutatemi a mettere ordine nella distribuzione intermedia» che, tradotto, significa ulteriori tagli di margini in arrivo. O forse no, se la categoria sarà in grado di fare controproposte credibili. Molte, troppe domande al forum sulla remunerazione del futuro sono rimaste senza risposta da parte dei farmacisti. L’esperienza degli ultimi dieci anni dovrebbe invece avere insegnato che giocare di rimessa non conviene più.

Laura Benfenati

Speciale Forum
La remunerazione
del futuro

Farmacisti, fiscalisti, esponenti delle Regioni e dell’università a confronto in redazione sull’argomento del momento. La farmacia vuole essere un box mover o un service provider? Non basta passare in rassegna quello che accade negli altri Paesi, si deve cominciare a costruire un modello italiano. I farmacisti sono pronti?

Parliamone per lettera
Una splendida giornata
(con vista sui Fori)

  • Una splendida giornata (con vista sui Fori)
  • Uno, nessuno e centomila

Primo piano intervista
José Luis Roman

Dal farmacista consigli anche a noi: così si esprime José Luis Roman, numero uno di MSD e Schering Plough Italia: “Viviamo in un sistema articolato con molti attori - governo, Regioni, medici, farmacisti, grossisti, società scientifiche, associazioni di malati - e un solo protagonista: il paziente, che orienta le nostre scelte”

Primo piano attualità
Medici in farmacia
e tagli alla distribuzione?

In occasione della presentazione di un’indagine sul rapporto anziani e farmacia, i rappresentanti della categoria e Ferruccio Fazio a confronto. E il ministro dà un paio di anticipazioni che lasciano perplessa la platea

Primo piano regionando
Allarme Rosso

Tre delle quattro Regioni uscite dal voto di marzo con una nuova maggioranza di governo sono alle prese con un abnorme deficit sanitario. Solo una coincidenza?

Primo piano farmacologia
Antiaggreganti:
tradizione e novità

Tra le tante alternative terapeutiche, l’acido acetilsalicilico rimane lo standard di riferimento della classe. Ma si moltiplicano le opzioni, dirette a nuovi bersagli recettoriali e prodotte con nuove tecnologie. Si apre una nuova pagina della terapia

Primo piano cosmesi
Cinque per cinque

Ovvero cinque domande a cinque dirigenti di aziende dermocosmetiche tra le più conosciute e affermate in Italia. Cinque punti chiave per comprendere meglio il mercato della cosmesi e per interpretare i segnali del futuro con chi investe nel settore

Dai palazzi
Sanità: banco di prova
del federalismo

Combattere sprechi, diseconomie e inefficienze in tutta la sanità, per un miglior accesso alle cure, una politica di prevenzione più incisiva e maggiore qualità nell’assistenza del territorio è la vera sfida dei presidenti delle Regioni»....

Spigolature
Grasso viscerale:
vero nemico della salute

Gli italiani mangiano male, ignorano le buone regole della dieta mediterranea e sono sempre più in sovrappeso...
 

Come eravamo
Le antiche ricette

Ben prima dell’avvento della chimica, i malesseri più leggeri venivano curati con elementi naturali, abilmente mescolati. Ampia traccia ne è rimasta nella letteratura

Farmanews

  • ANTIANGIOGENETICO NEL CARCINOMA OVARICO
    È ancora in fase di studio Bibf 1120, nuova molecola in fase III di sviluppo per la terapia del carcinoma ovarico in stadio avanzato...
  • ALTO PROFILO PREVENTIVO DELLA ROSUVASTATINA
    Rosuvastatina: nuovi risultati e nuovi obiettivi terapeutici. Cosa cambia per i nostri pazienti », un volume a firma di Paolo Rubba, direttore del dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell’Università Federico II di Napoli...
  • PIÙ LACRIME CONTRO L’OCCHIO SECCO
    Una nuova ricerca realizzata nel Regno Unito su cinquanta pazienti trattati per un mese con un collirio a base di carbossimetilcellulosa sodica ha dimostrato un effetto significativamente migliore sul tessuto congiuntivale dei pazienti con occhio secco lieve-moderato, rispetto a un collirio a base di ialuronato di sodio...

Tra le righe

  • Aromi sacri Fragranze profane Simboli, mitologie e passioni profumatorie nel mondo antico
    Erika Maderna
    Aboca Edizioni, 20099
  • New York è una finestra senza tende
    Paolo Cognetti
    Laterza, 2010
  • Prete da galera
    Luigi Melesi, Silvio Valota
    San Paolo, 2010

Dalle aziende
Verso la farmacia
della conoscenza e dei
servizi

Lo spazio vendita si apre a nuove frontiere: l’esperienza di acquisto si arricchisce di valenze più intime e personali. Sostenute dal consiglio e dalla piena attenzione del farmacista
 

Consigli per le vendite
All’insegna
della praticità

Con le nuove strisce di Abbott Diabetes Care, l’automonitoraggio della glicemia nel sangue diventa più semplice da gestire
 

Farmacinema
Febbre da cavallo

Questa commedia del 1976 è diventata negli anni un vero cult movie. Grazie alla coppia formata da Montesano e Proietti e alla regia di Steno